Pacco mai arrivato, non perdere i soldi dell’ordine: ecco il modulo per riavere tutto indietro | La vittoria contro i corrieri
Pacco non consegnato? Scopri i tuoi diritti! Il venditore è responsabile, non il corriere. Ottieni il rimborso completo: ti forniamo il modulo per riavere subito i tuoi soldi.
La responsabilità del venditore secondo il codice del consumo
Codice del Consumo: le responsabilità del venditore a tutela del cliente.
Quando si effettua un acquisto online, il rapporto contrattuale si instaura direttamente tra il consumatore e il venditore. Secondo il Codice del Consumo italiano, e in particolare l’articolo 63, è il venditore a farsi carico del rischio della perdita o del danneggiamento dei beni fino al momento in cui l’acquirente o un terzo da lui designato entra materialmente in possesso del bene. Questo significa che, finché il pacco non è fisicamente nelle tue mani o in quelle di una persona da te autorizzata, la responsabilità della consegna ricade interamente sul venditore, non sul corriere.
Pertanto, in caso di mancata consegna, il consumatore non deve perdere tempo a contattare il corriere per chiedere un rimborso. La richiesta di rimborso va sempre e solo rivolta al venditore. Il venditore, a sua volta, potrà poi rivalersi sul corriere per eventuali danni o disservizi. Ma per il cliente finale, l’unico referente è e rimane il negozio o la piattaforma e-commerce da cui è stato effettuato l’acquisto. Ignorare questo principio può portare a lunghe e inutili attese, ritardando l’ottenimento del dovuto rimborso o di una nuova spedizione.
Come ottenere il rimborso: il modulo di messa in mora

Come ottenere il rimborso: il modulo di messa in mora.
Se, nonostante i contatti iniziali, il venditore si mostra reticente o si rifiuta di procedere con il rimborso o una nuova spedizione, il passo successivo è l’invio di una lettera di messa in mora. Questo strumento legale è una comunicazione formale con cui si intima al venditore di adempiere ai suoi obblighi entro un termine specifico, solitamente 7 o 15 giorni. La messa in mora non è un’azione legale complessa, ma un avviso che dimostra la tua intenzione di far valere i tuoi diritti legalmente se la situazione non si risolve.
Il modulo di messa in mora deve contenere alcuni elementi essenziali:
- I tuoi dati anagrafici completi e l’indirizzo.
- I dati del venditore (ragione sociale, sede legale).
- Il numero dell’ordine e la data di acquisto.
- Una descrizione chiara del problema (mancata consegna del pacco, indicando il prodotto e la data stimata di consegna).
- La richiesta esplicita di rimborso totale dell’importo speso o di una nuova spedizione.
- Il riferimento all’articolo 63 del Codice del Consumo.
- Un termine entro cui il venditore deve provvedere (es. “entro e non oltre 15 giorni dalla ricezione della presente”).
- L’avvertimento che, in caso di mancato adempimento, si procederà per vie legali.
È fondamentale inviare la lettera di messa in mora tramite uno strumento che ne attesti la ricezione, come una Posta Elettronica Certificata (PEC) se il venditore ne possiede una, o una raccomandata con ricevuta di ritorno. Questo ti fornirà una prova inconfutabile dell’invio e della ricezione della tua comunicazione, essenziale in caso di successive azioni legali. Con la giusta informazione e gli strumenti adeguati, tutelare i propri diritti è semplice ed efficace.
