Con l’ordinanza numero 19 di mercoledì scorso, 22 marzo, il sindaco Figliolia ha stabilito nuovi orari per i due principali parcheggi del centro storico.

Al mercato ittico all’ingrosso e al molo caligoliano si potrà infatti sostare (gratis e per un massimo di due ore, ad eccezione dei residenti nella Ztl1 che hanno pagato il contrassegno annuale e potranno sostare per tutto il tempo che vorranno) dal lunedì al giovedì dalle 10 alle 20.30, il venerdì dalle 10 all’1 del mattino, il sabato dalle 9 alle 2 del mattino e, infine, dalle 9 alle 23.30   soltanto di  domenica e nei festivi infrasettimanali.

Rispetto alle precedenti disposizioni, il molo caligoliano ha un’ora settimanale di sosta in più (il venerdì chiude all’1 anziché a mezzanotte), mentre il mercato ittico all’ingrosso perde complessivamente 30 minuti di sosta settimanali (dal lunedì al giovedì apre mezz’ora dopo, il venerdì apre mezz’ora dopo ma chiude un’ora dopo, mentre il sabato, la domenica e nei giorni festivi infrasettimanali apre mezz’ora prima).

Un provvedimento che non piace per nulla a commercianti e ristoratori.

Lello Buono
Michele Vanacore

Un malumore espresso da Lello Buono (Confesercenti) e Michele Vanacore (Confartigianato pubblici esercizi), che, attraverso Facebook, hanno esternato il proprio malumore sostenendo che “questa ordinanza aggraverà ancora di più i già tanti disagi che la cittadinanza deve subire in tema di servizi” e proponendo, anche in virtù dell’allungamento delle giornate determinato dall’entrata in vigore (stanotte) dell’ora legale, che “i due parcheggi siano aperti dalle 9 a mezzanotte dal lunedì al giovedì e dalle 9 alle 2 di notte dal venerdì alla domenica e nei festivi infrasettimanali”.

Istanza che  i due sindacati (insieme con Unimpresa, rappresentato da Aldo Marcellini) porteranno all’attenzione di Figliolia in una riunione da tenersi nei prossimi giorni.

Il sindaco Enzo Figliolia

Ancora una volta, dunque, appare evidente la “sindrome da uomo solo al comando” che contraddistingue l’operato del Capo della Giunta, sempre più allergico al confronto con le parti sociali su tematiche di grande impatto per la collettività, come il problema parcheggi.

Una “sindrome” che si associa ad una preoccupante schizofrenia amministrativa, che emerge in modo lampante contando, attraverso l’Albo Pretorio comunale, tutte le decisioni prese da Figliolia negli ultimi 11 mesi per regolamentare gli orari di sosta in questi due parcheggi.

Stiamo parlando di ben 8 ordinanze in 45 settimane, in media una ogni 39 giorni (la numero 39 dell’11 maggio 2016, la numero 41 del 12 maggio 2016, la numero 122 del 20 ottobre 2016, la numero 139 del 9 dicembre 2016, la numero 143 del 21 dicembre 2016, la numero 2 del 4 gennaio 2017, la numero 8 del 6 febbraio 2017 e la numero 19 del 22 marzo 2017), tra cui anche rettifiche di provvedimenti errati e perfino riferimenti sbagliati a precedenti ordinanze sulla stessa materia!

Se le regole cambiano una volta al mese, per forza i cittadini vanno al manicomio e prendono multe!

Ma si può governare così una città di 80mila abitanti e frequentata da tante altre migliaia di avventori?