Ricevo e pubblico*

E’ stata avviata la procedura di gara per la concessione ventennale dei parcheggi “Multipiano – ex Cava Regia” ai Gerolomini e di quello sottostante “Piazza a Mare” sul porto di Pozzuoli.

Il canone posto a base d’asta è di 200.000€ annui per il primo e di 150.000€ per il secondo. In più, per entrambi, è prevista una percentuale sugli incassi al superamento di determinate soglie di fatturato.

La formula scelta dall’Ente è quella della finanza di progetto.

I futuri concessionari dovranno farsi carico di lavori di ampliamento e di ammodernamento, stimati in 1 milione di euro per il Multipiano e in 600.000 euro per “Piazza a Mare”.

I consiglieri Antonio Caso e Domenico Critelli (M5S)

Molto critici i due Consiglieri del M5S, Antonio Caso e Domenico Critelli, che dichiarano: “L’Amministrazione Figliolia prosegue nella sua politica di esternalizzazione di lavori e servizi in perfetto stile PD. Anziché lavorare ad un serio piano di mobilità per la Città, ci si limita ad affidare a privati i parcheggi e, con buona probabilità, in futuro anche le strisce blu. È da tempo che denunciamo la non convenienza di questa operazione che, per come è stata formulata, regalerà profitti facili a qualche “Benetton” di turno e porterà pochi benefici alla collettività. I venti anni di concessione sono decisamente esagerati rispetto agli investimenti richiesti ed il canone concessorio, posto a base d’asta, è quasi un regalo. Lo studio di fattibilità sopravvaluta gli investimenti e sottovaluta fortemente le previsioni d’incasso e, cosa strana, pone il canone come un elemento di partenza e non di arrivo dell’analisi. Le tariffe previste nei week end e nei festivi e pre-festivi sono veramente esagerate: 3€ l’ora o frazione di ora. Anche andare a fare una passeggiata a Via Napoli per mangiare un gelato sarà roba da ricchi. In settimana, dopo le 20, il concessionario potrà fare quello che vuole. A chi conviene?”

I due pentastellati proseguono, invitando l’Amministrazione a ritornare sui suoi passi: “C’è da sottolineare che, anche in termini di occupazione, le previsioni non promettono niente di buono. Nonostante l’apertura h24, sono previsti 6 dipendenti a tempo pieno più due part time per il Multipiano e 4 a tempo pieno ed un part time per Piazza a Mare. Pensate che nel 2017 ai Gerolomini erano impiegati 12 dipendenti comunali ed 8 LSU e l’apertura non era su 24 ore. Una gestione pessima, che inevitabilmente portava leggere perdite. Invece di ottimizzarne il funzionamento, sfruttando meglio il personale ed automatizzando la struttura, Figliolia ha deciso di regalare facili guadagni ai privati. Ma che fine faranno i dipendenti comunali che comunque continueremo a pagare? In ogni caso, siamo convinti che Pozzuoli ha bisogno di altro, anziché operare con esternalizzazioni decontestualizzate e ad vantaggio esclusivo di privati, si proceda alla stesura di un PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile), che proietti la Città verso una rivoluzione della mobilità che tanti comuni stanno portando avanti. Se proprio si vuole procedere velocemente ad una esternalizzazione, almeno si punti ad una che favorisca cooperative di giovani. Gli investimenti li faccia il Comune, visto che non sono affatto ingenti, e si metta a bando la gestione per 5 anni, premiando le offerte che prevedono l’impiego del maggior numero di lavoratori. Almeno così si avrà una maggiore distribuzione dei profitti. Ma si sa, a Figliolia piacciono solo i “grandi imprenditori”.

*comunicato stampa del gruppo consiliare Movimento Cinque Stelle Pozzuoli

 

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