Il parcheggio ex Olivetti

Ricordate la storia di Carmine Riccio, l’ambulante con tutte le carte in regola per lavorare “cacciato” dai vigili urbani lo scorso inverno perché dava fastidio non si sa a chi anche se voleva vendere sul suolo privato del parcheggio ex Olivetti?

Bene. Anzi, male. Malissimo

Leggete infatti la testimonianza di questo nostro lettore. “Gentile Direttore, sono un dipendente di un call center che ha sede all’interno dell’ex Olivetti, ho notato una cosa molto strana, il giorno di Ferragosto, insieme alla mia compagna e mia figlia, abbiamo deciso di vedere i fuochi d’artificio della Santissima Assunta, mi reco quindi nel parcheggio antistante al mio luogo di lavoro, dove tutti i giorni parcheggio gratuitamente, e all’ingresso trovo due loschi figuri, che mi dicono che si poteva parcheggiare previa una contribuzione in danaro a piacere. La mia domanda è: questi individui sono autorizzati? E, se sì, da chi?? Siamo davanti all’ennesimo caso di parcheggiatori abusivi? E gli organi preposti cosa fanno?”.

Già. Gli organi preposti cosa hanno fatto?

Visto che pattugliano con molta solerzia la zona (di certo erano sempre presenti in loco quando c’era da mandar via il malcapitato Carmine Riccio) i vigili urbani si sono prodigati immediatamente per allontanare quei parcheggiatori abusivi, la cui attività è anche vietata da un’apposita ordinanza sindacale?

Non possiamo certo immaginare che i poliziotti municipali sonnecchino quando devono stare in campana e diventino invece iperattivi quando c’è da tartassare una persona che fa un lavoro autorizzato…