Ha colpito nel segno il nostro articolo dell’altro ieri in cui raccontavamo la testimonianza di Carmine Chirico, un giovane automobilista stabiese multato dai vigili urbani per mancanza di grattino sulle strisce blu a causa di una segnaletica fuorviante sul lungomare Cristoforo Colombo.

Il display luminoso che indica l’esistenza dell’area di sosta gratuita del Molo Caligoliano (senza però precisare dove si trovi il Molo, a beneficio dei non puteolani) con tanto di orario di chiusura del parcheggio e di obbligo di disco orario per un massimo di due ore, è stato infatti rimosso stamattina dal luogo in cui era stato inopinatamente posizionato qualche anno fa.

Una squadra di lavoratori socialmente utili comunali, su disposizione di un funzionario, lo ha sradicato dal posto in cui era stato montato a suo tempo e reinstallato nel luogo in cui la sua presenza è più logica: il viale di accesso al Molo, di fronte alla sede della Capitaneria.

La nuova sistemazione del display luminoso, di fronte alla Capitaneria

Tutto bene quel che finisce bene? Da adesso in poi, sì.

Ma sarebbe interessante capire quante persone sono cascate in quel tranello e quanto abbia finora incassato in modo indebito il Municipio a causa di una indicazione (vogliamo sperare involontariamente) poco chiara.

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