HomeRubrichePensioni: il 5% più...

Pensioni: il 5% più ricco pesa come il 44% più povero

spot_imgspot_img
spot_imgspot_img

a cura di Carlo Pareto (responsabile relazioni esterne Inps Pozzuoli)

Nel 2011, il 5,2% dei pensionati è nella fascia più ‘ricca’, sopra i 3 mila euro di reddito da pensione al mese. Si tratta di 861 mila persone, che assorbono 45 miliardi di euro l’anno, il 17% della spesa totale, poco meno di quanto sborsato (51 miliardi, 19,2%) per i 7,3 milioni, il 44% dei pensionati, sotto i mille euro. E’ quanto emerge da dati Istat. Insomma, meno di un milione di teste che, in termini di spesa pensionistica, vale quasi come più di sette milioni di persone, quasi la metà del totale.

Forte è il divario tra donne e uomini: questi ultimi rappresentano il 76,3% dei pensionati “over 3mila euro al mese”, quasi otto su dieci.

Se si fa il confronto con l’anno precedente, sempre in base alle ultime tavole pubblicate dall’Istat a fine ottobre, si scopre che nel 2011, anche se il numero dei pensionati in Italia è diminuito di 38mila unità, il gruppo che percepisce più di tre mila euro mensili è salito di 85 mila (+10,9%), con un aumento della spesa di 4,6 miliardi di euro.

In generale c’è una tendenza alla ‘migrazione’ dei pensionati verso classi d’importo maggiore, spiegabile sia con la perequazione annuale, sia con il fatto che il valore medio delle nuove pensioni è maggiore di quello delle cessate.

Infatti, sempre nel 2011 si è verificata anche una flessione dei pensionati sotto i mille euro (di quasi 250 mila teste, -3,3%). Occorre ricordare come si stia parlando di pensionati e non di pensioni, e una persona può essere titolare di più trattamenti (pensioni di vecchiaia, invalidità, sociali e altro).

La distribuzione dei pensionati per classe d’importo risente infatti della possibilità di cumulo di uno o più trattamenti sullo stesso beneficiario.

Sempre nel 2011, risulta che quasi un quarto dei pensionati è destinatario di un doppio assegno.

Probabilmente con il blocco dell’indicizzazione e gli altri cambiamenti che hanno toccato il mondo delle pensioni dalla fine del 2011 qualcosa oggi è cambiato, ma si tratta comunque di dati consolidati, riflesso di situazioni che permangono negli anni.

spot_img

Ultimi articoli pubblicati