Ricevo e pubblico*

Caro Direttore, ieri pomeriggio mi sono recato a Pozzuoli con mia moglie e un’amica, per goderci un caffè.

Arrivati a via Napoli accedo al primo parcheggio, quello a destra venendo da piazza della Repubblica.

Vengo subito assalito da un parcheggiatore abusivo, finto zoppo, che mi indica un parcheggio.

Gli faccio notare che è riservato agli invalidi.

Mi dice di non preoccuparmi perché lì ci sta lui, continuo a non dargli retta e aspetto che si liberi un posto, cosa che accade poco dopo.

Scendo e mi avvicino al parchimetro, ancora mi assale dicendomi che il parchimetro non funziona: infatti non funziona, ma è evidente che è stato manomesso.

Mi reco a quello di fronte, lui mi segue e si frappone tra me e il parchimetro dicendomi di dare i soldi a lui.

Mi rifiuto dicendogli che un’eventuale multa l’avrei addebitata a lui.

Pago e vado a non godermi il caffè, sempre con l’idea che mi possa sfregiare l’auto.

Possibile che ci siano ancora queste situazioni?

Possibile che non ci si possa godere un caffè senza che qualcuno ti intimorisca?

Possibile che dei posti riservati ai disabili siano usati a comodo di questa gente?

Non torno a via Napoli finché ci sono questi malavitosi.

*Lettera firmata

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