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Piano antenne “inquinato” da un conflitto di interessi?

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Mancata informazione ai cittadini, nessuna concertazione ma soprattutto un potenziale conflitto di interessi destinato a mettere in discussione l’intero atto. Sul piano delle antenne, approvato in Consiglio Comunale il 10  marzo (per consultare l’atto, clicca su http://servizi.comune.pozzuoli.na.it/albopretorio/DettaglioElemento.aspx?id=16983 e scarica la delibera) si abbatte la scure dell’Italia dei Valori, uno dei partiti che vinse le elezioni in coalizione con Figliolia e che si ritrova estromesso dal parlamentino civico in quanto il suo unico eletto (Enrico Russo) ha cambiato “casacca” passando con il Centro Democratico.

Ma torniamo al documento dei dipietristi. In una lettera inviata ieri al sindaco Enzo Figliolia e proprio ad Enrico Russo in qualità di presidente del parlamentino civico, il direttivo puteolano Idv ha scritto testualmente che:  “preso atto con soddisfazione dell’approvazione, nella seduta del Consiglio Comunale del 10 marzo, del Piano delle Antenne, ovvero della regolamentazione e pianificazione territoriale per la localizzazione di impianti di telefonia mobile e monitoraggio dei campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici, deve purtroppo rilevare che lo stesso non è stato adeguatamente pubblicizzato né tantomeno vi è stato alcun confronto con le forze politiche e le associazioni presenti sul territorio”.

Poi, il siluro: “Ad un primo esame dello stesso –prosegue l’Italia dei Valori- suscita perplessità la scelta, quale consulente tecnico, non di un Dipartimento dell’Università o di una Società senza specifici interessi ma, al contrario, di una Società che offre, come si rileva dal sito Internet della stessa, servizi di ingegneria di rete proprio agli operatori di telefonia fissa e mobile, direttamente interessati dal piano stesso. La circostanza che detta Società abbia offerto gratuitamente i suoi servigi, essendo a scopo di lucro, rafforza i dubbi sulla piena validità di quanto deliberato. Poiché quest’ultimo può avere implicazioni dirette sulla salute dei cittadini, appare pertanto necessario che l’Amministrazione Comunale ed il Consiglio Comunale stesso si facciano promotori di un’iniziativa che informi la cittadinanza, facendo chiarezza sul contenuto del detto Piano, precisando in particolare quali cautele siano state adottate al fine di minimizzare le esposizioni elettromagnetiche pericolose per la popolazione. Alla luce di quanto innanzi esposto, si chiede che l’Amministrazione Comunale di Pozzuoli convochi una pubblica assemblea che informi dettagliatamente la cittadinanza e si confronti con chi abbia da richiedere chiarimenti e/o precisazioni. Copia della presente viene inviata ai partiti ed alle associazioni presenti sul territorio invitandoli a far conoscere le loro valutazioni sul Piano sopra menzionato”.

Di certo, se davvero esiste la situazione da conflitto di interessi denunciata dall’Idv, è incredibile come una circostanza del genere non sia stata segnalata da nessuna delle forze politiche presenti in consiglio comunale.

E l’Amministrazione (ma anche chi ha votato l’atto in aula) non deve perdere nemmeno un minuto di tempo per chiarire pubblicamente come stanno le cose.

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