E’ ormai diventato un psicodramma collettivo quello della ritardata o mancata consegna della corrispondenza, a causa della riorganizzazione interna di Poste Italiane, con la diminuzione dei portalettere e l’allargamento, per ciascuno di essi, delle zone di recapito da servire.

I disservizi sono talmente ampi e generalizzati che la stessa azienda pare stia cominciando a rendersi conto della situazione.

In questi giorni, ad esempio, l’organico dei postini sul territorio di Pozzuoli è stato incrementato con otto assunzioni trimestrali e potenziato con del lavoro straordinario, ed altri provvedimenti si vocifera che saranno presi nei prossimi giorni.

Nel frattempo, noi cittadini cosa possiamo fare?

C’è chi sporge denuncia per interruzione di pubblico servizio, ma in questo caso è bene sapere che bisogna attendere i tempi (non sempre rapidi, purtroppo) della giustizia.

E allora forse è più utile bombardare l’azienda di reclami scritti e firmati.

Pozzuoli21 pubblica il modello ufficiale con cui procedere a questo tipo di contestazione.

CLICCA QUI PER SCARICARE E STAMPARE LA LETTERA DI RECLAMO

Basta scaricarlo, stamparlo, compilarlo, autografarlo e consegnarlo in qualsiasi ufficio postale oppure CLICCARE QUI per attivare la procedura on line direttamente dal sito di Poste Italiane.

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