Ricevo e pubblico*

Caro Danilo, ti scrivo per segnalarti ciò che accade impunemente quasi ogni giorno nei pressi della scuola “Marconi”.

Purtroppo, infatti, gli unici due posti riservati ai diversamente abili sono pressoché sempre occupati da veicoli che non riportano l’apposito contrassegno.

Come saprai questo plesso scolastico è frequentato dai miei tre figli e due di essi sono ciechi. In più, la scuola ha tre ingressi diversi e tre uscite diverse, quindi ogni giorno incontro enormi difficoltà a causa di questo malcostume.

Difficoltà che incontro non soltanto io ma tutti i genitori di bimbi disabili, costretti puntualmente a fare numerosi giri prima di trovare un posto in cui parcheggiare.

Ti confesso che io stessa sono tra le poche persone che, pur potendolo fare sempre, non ferma mai la propria vettura sul posto riservato ai disabili se non in situazioni di estrema necessità, come per l’appunto quella relativa all’accompagnamento e al ritiro dei miei figli a scuola.

Le persone che fermano l’auto nei posti riservati ai disabili senza averne diritto, quando faccio loro notare che non devono farlo e che mi stanno danneggiando, ti rispondono sempre nello stesso modo: e cioè che il disagio dura soltanto pochi minuti perché “devono solo pendere i figli a scuola”, ossia la stessa cosa che dovrei fare io.

I più gentili ti offrono le chiavi della propria auto per invitare me a spostarla e mettere la mia: operazione per la quale io dovrei perdere un sacco di tempo, spesso con i miei tre figli in auto che dovrebbero entrare in classe di lì a poco.

La cosa che più mi rattrista è che questa situazione non viene sanzionata dai vigili urbani, nonostante li abbia allertati.

Spero che questo mio appello venga raccolto da chi di dovere affinché si prendano provvedimenti onde evitare disagi e soprattutto discussioni che potrebbero degenerare in qualcosa di molto spiacevole all’esterno di una scuola.

Grazie per l’attenzione.

*Florinda Tegazzini