Ricevo e pubblico*

Per l’ennesima volta la alquanto risicata maggioranza di governo della città ha messo in luce la poca considerazione che ha dei nostri concittadini.

Il sindaco, con tutti i suoi accoliti, ha preferito approvare importanti variazioni di bilancio, senza neanche dare lettura e illustrare gli atti.

Sarebbe stata l’ennesima occasione per spiegare ai cittadini come sono stati spesi i soldi della collettività e come si vorranno spendere.

Questi signori di maggioranza, ad esempio, avrebbero potuto e dovuto spiegare ai cittadini perché hanno deciso di spendere 300.000 euro in più per manifestazioni natalizie e luminarie e poi ridurre di 100.000 euro i fondi per l’erogazione dei buoni pasto a favore dei cittadini con maggiori disagi.

Oppure, con il palese aumento della povertà del numero delle famiglie indigenti, hanno stanziato solo 10.000 euro come contributo per 500 pacchi di sostegno alimentare (una vergognosa cifra di 20 euro di media a pacco. Un’offesa a queste  famiglie!).

Tutto ciò ancora di più a riprova del fatto che questa maggioranza pensa ad apparire più che ad essere vicina alle persone ed alle loro esigenze.

D’altra parte, cosa aspettarsi da chi, senza leggere gli atti, approva per due volte consecutive la stessa spesa di euro 5.000 di incarico di valutazione economica per la vendita della farmacia comunale?

Il che ha creato di sicuro un nuovo, seppur minimo, squilibrio di bilancio.

Una votazione in Consiglio Comunale (foto di repertorio)
Una votazione in Consiglio Comunale (foto di repertorio)

Questi sono piccoli ma grandi esempi di voci che i 12 consiglieri di maggioranza (Manzoni, Buono, Caiazzo, Terracciano, Daniele, Testa, Pennacchio, Bifulco, Tozzi, Luongo, Fenocchio, Russo) più il sindaco, hanno votato a testa bassa, senza chiedere neanche la lettura dell’atto in consiglio comunale.

Ci meravigliamo anche dell’assessore Ismeno che abbia accettato questo atteggiamento dispotico di alcuni signorotti capeggiati da un sempre più zoppicante sindaco, nonostante l’impegno profuso per la predisposizione degli atti.

I consiglieri Cossiga e Di Bonito
I consiglieri Cossiga e Di Bonito
Il consigliere comunale Guido Iasiello
Il consigliere comunale Guido Iasiello

Probabilmente (??!!!) per sfuggire al confronto con i consiglieri di opposizione, hanno ben pensato di iniziare un po’ prima il consiglio (mai successo in 5 anni) ed approvare in 15 minuti quasi 13 punti all’ordine del giorno!

Questo sarebbe amministrare per il bene comune?

Abbiamo proposto di realizzare un bilancio partecipato.

Li abbiamo inviati a governare all’insegna della trasparenza e della legalità.

Quale è stato il risultato?

Agire come dei “ladri nella notte” per carpire il risultato di una votazione senza uno scomodo confronto alla luce del giorno.

Il consigliere Niki  Della Corte
Il consigliere Niki Della Corte
Il consigliere Raffaele Visconti
Il consigliere Raffaele Visconti

Questo atteggiamento la dice lunga sul sindaco Figliolia e su chi ancora oggi lo sostiene in questi modi di fare contro l’interesse di chi ha bisogno.

La gente è stanca e presto i nostri concittadini a questa banda di Babbo Natale chiederanno il conto!

E quel momento è vicino…

*I consiglieri comunali Sandro Cossiga, Antonio Di Bonito, Nicola Della Corte, Raffaele Visconti, Guido Iasiello