Più della “buona amministrazione” poté la polemica. E’ quanto sta accadendo a Pozzuoli dopo un post (leggilo cliccando qui) in cui, l’altro ieri, di buon mattino, il Movimento Cinque Stelle, sulla propria pagina Facebook, ha demolito il vicesindaco e assessore all’ambiente Fiorella Zabatta per le precarie condizioni igienico-sanitarie e del verde pubblico in cui versa il lungomare di via Napoli, sia sulla “loppa” che in acqua.

I “grillini”, nello sviluppo del proprio ragionamento “social”, hanno provocatoriamente invocato il predecessore dell’esponente dei Verdi in questa delicata delega, ossia Franco Cammino, rimpiangendone l’operatività.

Anatema! La Zabatta è scesa in strada, ha fatto immediatamente rimuovere i rifiuti immortalati dai suoi oppositori alle 8 del mattino sul lungomare e, al ritmo di due post al giorno, sta facendo sentire nuovamente la sua presenza “virtuale” in rete, peraltro già “sollecitata” dal suo avversario interno Paolo Tozzi per la questione degli spazzastrade, di cui anche lei ha voluto prendersi il merito (clicca qui per leggere il post).

Ebbene, proprio in quella occasione, il numero due della Giunta Figliolia annunciò che sarebbero stati presto installati dei nuovi cestini gettacarte nelle zone di maggior afflusso della “movida”.

Detto, fatto. Stamattina arrivano, sempre attraverso Facebook, le foto dei nuovi contenitori (clicca qui per vederle).

Potere del “sale sulla coda”?

La tempistica suggerirebbe di sì.

Ma non ci sarebbe nulla di cui meravigliarsi: a Pozzuoli funziona quasi sempre così.

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