Grande spavento per tutti i puteolani alle 5.26 di stamattina, quando una scossa di magnitudo 2.5 ha svegliato l’intera città.

Un boato e poi un movimento ondulatorio e sussultorio di qualche secondo  hanno praticamente buttato giù dal letto migliaia di persone.

Secondo i primi dati forniti dall’Osservatorio Vesuviano, la spallata ha avuto come epicentro l’area della Solfatara (lato Agnano-Pisciarelli) ed ha avuto origine a circa 1 chilometro e mezzo di profondità.

Era dalla sera del 18 settembre scorso che non si verificava un evento tellurico avvertito così distintamente dalla popolazione.

Il sisma (seguito da un intenso sciame) è legato al fenomeno del bradisismo, che, come si legge dall’ultimo bollettino sul monitoraggio del fenomeno (datato 12 marzo) da luglio 2017 sta facendo registrare un sollevamento del suolo di 0.7 centimetri al mese, 34 centimetri da gennaio 2014.

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