Il presidente consiliare Manzoni e il sindaco Figliolia

Dalle 8 alle 20 di domani, domenica 30 aprile, anche a Pozzuoli si va alle urne per eleggere il nuovo segretario nazionale del Pd.

Tre gli sfidanti: l’uscente ex premier Matteo Renzi, il ministro della giustizia Andrea Orlando ed il presidente regionale pugliese Michele Emiliano.

Possono esprimere il proprio voto tutti i cittadini (anche minorenni, purchè abbiano almeno 16 anni e si siano registrati on line entro giovedì scorso al sito del partito), potrà farlo gratis chi è già iscritto al  Pd, versando 2 euro invece se si è sprovvisti della tessera Pd o si ha meno di 18 anni.

I tre candidati in corsa: Matteo Renzi, Andrea Orlando e Michele Emiliano

Tre le sedi in cui si potrà votare a Pozzuoli: a Toiano (presso l’associazione “Elikia” di via Cicerone, nelle vicinanze dell’Md) dove potranno affluire gli elettori iscritti alle sezioni elettorali da 1 a 10 e dalla 36 alla 42; a Monterusciello (presso la bocciofila di piazza Severini) dove sarà consentito l’accesso agli elettori iscritti alle sezioni elettorali dalla 11 alla 35 ed alla 69; nella sede del Pd in piazza della Repubblica, per gli elettori iscritti alle sezioni elettorali comprese tra la 43 e la 68.

Alle ultime primarie per eleggere il segretario del Pd (tenutesi l’8 dicembre 2013), a Pozzuoli votarono 4.097 persone e vinse Matteo Renzi (2.479 preferenze pari al 60,51%), seguito  da Gianni Cuperlo (1.337 voti pari al 32,63%) e da Pippo Civati (255 voti pari al 6,22%.), più 26 tra schede bianche e nulle.

Il sindaco Enzo Figliolia

Così come 41 mesi fa, il principale sostenitore di Renzi (benché “renziano” della seconda ora, dopo aver sostenuto inizialmente Bersani) è il sindaco  Enzo Figliolia, capolista di area per l’assemblea nazionale (di cui è delegato uscente, sempre di area renziana).

Figliolia dunque, in questa battaglia si schiera curiosamente proprio contro chi, come Andrea Orlando, lo aveva fortemente voluto come candidato sindaco nel 2012, quando l’attuale ministro ricopriva l’incarico di commissario provinciale del Pd.

La nuova aula consiliare del Comune

Al fianco di Figliolia, a sostegno di Matteo Renzi ci sono gli assessori Roberto Gerundo, Alfonso Artiaco e Franco Cammino, i consiglieri Elio Buono, Vincenzo Daniele, Mimmo Pennacchio, Lucio Terracciano,  più Tito Fenocchio ed Enrico Russo di “Campania Libera” (Mario Massimiliano Cutolo ha fatto sapere che non andrà a votare).

Sosterranno invece Andrea Orlando (il cui vicecapolista delegato all’assemblea nazionale per l’area flegrea è il puteolano Antonio Damiano) il capogruppo consiliare Pd Gigi Manzoni, l’assessore Paolo Ismeno ed il consigliere Salvatore Caiazzo.

Unico fan di Michele Emiliano, infine, il consigliere Gennaro Testa.

Gianluigi Valente, delegato provinciale area Renzi
Carmen Del Core, delegata provinciale per l’area Orlando

Il primo confronto locale tra gli schieramenti è avvenuto il 2 aprile con il voto per i delegati all’assemblea provinciale: vinsero i renziani col 62% (e quattro eletti: Roberta D’Isanto, Gianluigi Valente, Maria Terracciano e Vincenzo Ingaldi) con gli “orlandiani” fermi al 32% (e due delegati: Gaetano Iannuzzi e Carmen Del Core) e la mozione-Emiliano al palo col 6% dei consensi e nessun seggio.

Con dieci sponsor su 14, tra giunta e consiglio comunale, Renzi dovrebbe dunque vincere a Pozzuoli con almeno il 70% dei voti.

Vedremo come andrà a finire.

Questa consultazione infatti potrebbe anche cambiare i rapporti di forza all’interno del partito puteolano in vista delle comunali dell’11 giugno.

Molto dipenderà da quanto Figliolia ed i “fedelissimi” riusciranno a fare la parte del leone…