Ricevo e pubblico*

Carissimi Concittadini, dopo mesi di polemiche, di critiche negative e di messaggi di approvazione che mi sono pervenuti a seguito della decisione di questa Pubblica Amministrazione di procedere all’istituzione delle strisce blu nelle aree del centro storico ed in alcune zone densamente abitate, avverto la necessità di esprimere le mie personali considerazioni in merito.

Mi preme, in primo luogo, sottolineare che l’esigenza di disciplinare la sosta mi è stata fortemente rappresentata da moltissimi cittadini e da altrettanti operatori commerciali stanchi di subire disagi a causa della sosta continuata di auto che non permettevano il necessario avvicendamento dei veicoli.

Le aree libere di sosta erano ormai considerate da molti “parcheggi privati”, con l’amara conseguenza che i residenti e gli avventori degli esercizi commerciali erano impossibilitati a svolgere le proprie quotidiane attività.

Il sindaco Enzo Figliolia
Il sindaco Enzo Figliolia

Da qui la necessità di ridisegnare le aree urbane più densamente abitate attraverso una programmazione razionale ed organica dei parcheggi che tenesse conto delle esigenze dei residenti e delle attività commerciali.

Mi rendo conto che le limitazioni rappresentano “lo zoccolo duro” della disciplina della circolazione veicolare, ma è altrettanto vero che una circolazione senza regole in aree come quelle urbane, molto esigue e prive di spazi proporzionati al crescente numero di veicoli, determina solo caos e pregiudizio al benessere fisico e psichico dei cittadini.

Comprendo che il piano delle strisce blu che si sta attuando è ambizioso e rivoluzionario in una città abituata a non avere regole.

Pur tuttavia non sono abituato ad innamorarmi dei progetti messi in campo e, pertanto, sono disponibile a ricercare soluzioni migliorative nel caso se ne verificasse la necessità.

Mi piacerebbe, però, portare a compimento il piano approvato con serenità, monitorare nel tempo l’efficacia o la non efficacia, esaminare con gli addetti ai lavori le eventuali proposte correttive che dovessero pervenire dalla collettività.

Mi piacerebbe che detto piano non fosse oggetto di aprioristiche prese di posizione di taluni che antepongono l’interesse personale a quello collettivo e che, pertanto, non potrebbe mai essere oggetto di attenzione da parte di questa Pubblica Amministrazione.

Ben vengano, dunque, proposte costruttive tese a rendere questa città più ordinata e a migliorare la vivibilità di noi tutti.

Non mi sottrarrò di certo al confronto aperto e leale per le scelte significative da assumere nell’interesse esclusivo della cittadinanza tutta.

Con cordialità

*Vincenzo Figliolia (sindaco di Pozzuoli)

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