Un tanfo nauseabondo ha avvolto come una cappa la zona compresa tra via Campana e Arco Felice.

E’ successo stamattina, per circa un’ora, a partire dalle 7.30.

Il cattivo odore era quello tipico dei rifiuti in putrefazione e immediatamente è scattato il tam tam sui social, oltre che numerose telefonate di protesta ai vigili urbani e alle forze dell’ordine.

Le mefitiche esalazioni provenivano da un’area ben precisa, quella a ridosso del cimitero, dove insistono due aziende che si occupano di raccolta differenziata.

Come spesso accade, in tanti hanno additato come potenziale responsabile del fetore l’incolpevole “Ricicla”, che, in via Montebarbaro, si occupa di selezionare, comprare e avviare a recupero il multimateriale, azienda che già tre mesi fa fu ingiustamente  messa all’indice da alcuni cittadini, che però dovettero ricredersi alla prova dei fatti.

A determinare disagi del genere è infatti la presenza, in via vicinale Montebarbaro, di un’altra azienda, la “Tr.in.co.ne srl”, che si occupa, tra le altre cose, anche delle operazioni di trasferenza dei rifiuti umidi dai camion della nettezza urbana in appositi scarrabili che poi viaggiano verso gli impianti autorizzati per lo smaltimento della frazione organica.

E, si sa, quando si travasa roba del genere all’aperto, per quanto si possano rispettare tutte le norme igienico-sanitarie e di sicurezza, non si diffonde certo un profumo all’acqua di rose.

Stamattina,  però, è accaduto qualcosa che non doveva succedere.

Un camion di spazzatura proveniente dalle isole mentre circola nel centro storico di Pozzuoli (foto di repertorio)

In azienda, poco dopo le 7, si è infatti presentato un camion pieno di immondizia troppo puzzolente.

“Proveniva da un’isola ma evidentemente custodiva al suo interno dell’organico già da più di qualche giorno e lo abbiamo mandato via, impedendone lo scarico ed il carico sui nostri mezzi”, fanno sapere dalla Tr.in.co.ne.

Risultato: questa bomba pestilenziale, evidentemente non denunciata o sfuggita alle autorità competenti, è stata libera di circolare per Pozzuoli fin quando non ha abbandonato la città per chissà quali altri lidi…