Dovrà autodenunciarsi entro 24 ore al dipartimento epidemiologico della propria Asl, fare il tampone (o il test sierologico) e stare in quarantena per due settimane (o comunque fino all’esito negativo dei controlli) ogni cittadino residente in Campania che, nei giorni compresi tra il 12 ed il 31 agosto, sia rientrato da un viaggio all’estero.

Lo ha stabilito il presidente regionale De Luca con un’ordinanza (CLICCA QUI PER LEGGERLA) firmata ieri in seguito alla notizia dei dieci campani risultati positivi al Covid al rientro da un periodo di vacanza a Malta, specificando che chi non rispetterà quest’obbligo subirà una denuncia penale e sarà condannato a pagare una sanzione da 1000 euro.

Nel provvedimento, inoltre si raccomanda (dunque in questo caso non è un obbligo) di comportarsi allo stesso modo anche ai cittadini che siano tornati da vacanze all’estero nelle due settimane antecedenti alla pubblicazione dell’ordinanza, ossia nel periodo compreso tra il 29 luglio e l’11 agosto, “a tutela della propria salute e della incolumità dei propri parenti e conoscenti”.

“Si ribadisce la necessità assoluta e urgentissima di un controllo severo alle frontiere e negli aeroporti – ha dichiarato il Governatore  – Sollecitiamo il Governo a comunicare in tempi rapidissimi il piano straordinario di controlli nei quali impegnare tutte le forze dell’ordine per il rispetto delle ordinanze. Siamo in un momento decisivo, nel quale sono indispensabili misure rigorose se si vuole bloccare il ritorno dell’epidemia ed evitare di essere costretti a misure drastiche di contenimento del contagio”.​