Ricevo e pubblico*

È sempre più chiaro e palese l’atteggiamento che questa amministrazione comunale ha nei confronti della città, dei suoi beni e delle sue risorse: si assiste da troppo tempo ad un utilizzo privatistico del bene pubblico.
Sono ormai diverse le occasioni in cui la squadra Figliolia, con atti specifici e particolari, ha scelto società di servizi, associazioni o altri enti come partner per progetti o beneficiari di assegnazioni dirette.
Il tutto in maniera del tutto discrezionale e senza alcun bando pubblico, eludendo dunque ogni buon principio di trasparenza.
Il Sistema Figliolia risulta consolidato e l’affidamento diretto è metodicamente riproposto: Rione Terra, spiaggia di Licola Mare e 3 milioni di euro di progettazione europea sono l’esempio che dimostra che di qualsiasi opportunità si tratti, possono accedervi solo coloro che supinamente compongono il cerchio magico che gira attorno all’attuale classe politica di governo.

Il percorso archeologico del rione Terra (foto nando panico)
Il percorso archeologico del rione Terra (foto nando panico)

RIONE TERRA
Con la Delibera di Giunta 141 l’amministrazione Figliolia ha deciso, senza nessun bando pubblico, di affidare il percorso archeologico sotterraneo ad alcune società. A queste stesse società sono stati riconosciuti, con la Determina n.1300 del 25 luglio 2016, ben 400 euro “per ogni singola giornata di erogazione del servizio” ed impegnate somme di denaro pubblico per oltre 22 mila euro! Un bene comune, da anni esaltato come la principale possibilità per la nostra comunità, utilizzato con la finalità di avvantaggiare qualcuno e non nell’interesse dell’intera collettività.

spiaggia-licola-mareLICOLA MARE
Sempre in tema di bene comune, con la stessa discrezionalità e senza possibilità alcuna di far partecipare altri concorrenti, la Giunta Figliolia ha deliberato (d.g. n. 39 del 2016) l’affidamento per la cura della spiaggia libera di Licola Mare ad un’associazione operante sul territorio, notoriamente vicina a questa amministrazione Comunale.

fondi-europeiFONDI EUROPEI
Stessa storia e stessa procedura in relazione al bando europeo (UIA) a cui l’amministrazione comunale ha partecipato con un progetto per un importo complessivo di 3 milioni di euro. L’ente ha scelto, in maniera sempre discrezionale, i partner ai quali assicurare ingenti somme di danaro. Anche in questo caso non c’è stato alcun coinvolgimento della cittadinanza, tutto fatto in stanze chiuse, contattando direttamente i “fortunati” e senza bando pubblico, a differenza di quanto, invece, fatto da tutti gli altri partecipanti (tra cui Bologna, Torino e Milano), che hanno ritenuto necessario selezionare i propri partner tramite una manifestazione di interesse pubblico alla quale tutti potevano partecipare.

Il sindaco Enzo Figliolia
Il sindaco Enzo Figliolia

Denunciamo con forza questo modus operandi e crediamo fortemente che date le tante opportunità che questa città offre queste vadano rese pubbliche, in modo da dare da un lato l’occasione a tutti di partecipare e dall’altro la possibilità alla città di avere il meglio.
È evidente, però, che l’interesse di questa amministrazione non è la città, ma fidelizzare persone, associazioni ed organizzazioni per le prossime campagne elettorali.
Pozzuoli merita di più!

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