L’attivismo civico fa piccoli miracoli, ancora più graditi quando a realizzarli sono giovani. Succede a Licola, in via Domiziana, dove quattro volenterosi studenti (Davide Costigliola, Antonio Maione, Paolo Schiano e Michele Testa) si sono rimboccati le maniche e in poche ore hanno ripulito un sottopasso stradale che era diventato un ricettacolo di rifiuti e, purtroppo, anche di siringhe usate da tossicodipendenti.

Il tunnel ora è “bonificato” e nuovamente percorribile senza dover fare lo slalom tra i prodotti dell’inciviltà e della strafottenza delle istituzioni locali (più volte sollecitate vanamente a intervenire).

Resta però il problema della sicurezza: a tal proposito, uno dei volontari, Antonio Maione, ha chiesto ufficialmente all’Amministrazione di dotare il sottopasso di un impianto di videosorveglianza.

Obiettivo: creare almeno un deterrente affinché quel luogo non sia più luogo di consumo (e, probabilmente, anche di spaccio) di sostanze stupefacenti.