“Criticoni a prescindere”. “E non vi sta mai bene niente”. “Rosicatori”. “Non volete bene alla città”. “Il puteolano lo puoi pittare anche d’oro ma avrà sempre qualcosa da dire”. “Parlate solo perché siete contro Figliolia e la sua Amministrazione”.

Questo è il sunto di ciò che leggiamo normalmente su Facebook  dai sostenitori di Figliolia quando qualcuno, anche motivando la propria opinione, “osa” disapprovare un  provvedimento del Sindaco, dei suoi assessori, del Consiglio Comunale o del Municipio in generale.

Una litanìa cui assistiamo soprattutto in un determinato periodo dell’anno, ossia quando vengono montate le luminarie natalizie e si scatena, sul social network, una sorta di “guerra di religione” tra soddisfatti e scontenti su come vengano spesi i soldi della collettività e sul “trattamento” ricevuto dal centro storico rispetto alle periferie, ma anche all’interno delle periferie.

Stavolta  però, è accaduto un evento davvero insolito.

Ancor prima, infatti, che il conflitto  tra “scuole di pensiero” potesse esplodere, a lanciare un potentissimo siluro sulla qualità delle luminarie montate nel “cuore” di Pozzuoli è stato un cittadino il cui post su Fb non è passato (e non poteva passare) inosservato.

Un cittadino che si chiama Palma Figliolia ed è una delle due sorelle di Vincenzo, sindaco della nostra città, del quale ha sposato il portavoce.

Ieri, nel giorno dell’Immacolata, la sorella del Sindaco ha prima, di buon’ora, preannunciato una sua esternazione e poi, l’ha resa nota alle 18.40, sottolineando che quel modo di addobbare a festa piazza della Repubblica rappresenta una “brutta figura”.

Vari like e commenti, tra cui il “carico da undici” del consigliere comunale Marzia Del Vaglio (Pd), che pone un interrogativo non da poco sulla partecipazione di un “solo concorrente, di Palermo (quello che poi ha vinto) (…)” alla gara indetta dal Municipio attraverso il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione per l’installazione e lo smontaggio delle luminarie natalizie.

Gara aggiudicata per circa 182mila euro, con un ribasso del 9,17%. (CLICCA QUI PER LEGGERE IL BANDO DEL COMUNE)

Le luminarie di quest’anno,  per quanto si è visto fino ad oggi, effettivamente, appaiono meno “impegnative” (e anche meno costose: -17 mila euro rispetto al 2017; – 39 mila euro rispetto al 2016) rispetto al recente passato.

ALCUNE FOTO DEGLI ADDOBBI NATALIZI INSTALLATI TRA IL CENTRO STORICO E IL LUNGOMARE DI VIA NAPOLI

Il siluro della sorella del Sindaco a chi è indirizzato?

Al fratello che guida l’Amministrazione? All’assessore al ramo Maria Teresa Moccia Di Fraia? Al dirigente Mino Cossiga? Al responsabile unico del procedimento, il funzionario Antonio Arca?

E cosa ne pensa Enzo Figliolia sia di queste luminarie che dello sfogo “parentale”?

Domande a cui chissà se avremo mai una risposta, ma che intrigano assai…