E’ andata di peste al bandito che ieri pomeriggio, intorno alle 17.30, ha rapinato la farmacia “Domiziana” della dottoressa Leda Carella, in via Terracciano 69, nei pressi dell’Anfiteatro Flavio.

Il malvivente, infatti, col volto coperto da un casco integrale e armato di pistola, giunto sul posto con un motorino, ha intimato ai titolari dell’attività di consegnare tutti i soldi che c’erano in cassa al momento.

Ma non ha fatto nemmeno in tempo ad uscire col malloppo che ha subito compreso la “mala parata” in arrivo: si è prima visto abbattere il ciclomotore da un pesante portaombrelli lanciato da uno dei medici in servizio nella farmacia.

Poi è stato circondato, aggredito e picchiato da alcuni passanti, allertati dalle grida di aiuto delle vittime del “colpo”, che gli hanno prima strappato il casco dal cranio per poi riempirlo di schiaffi, calci e pugni, facendogli perdere addirittura il bottino.

Intontito e sanguinante per le mazzate prese, il rapinatore è riuscito a divincolarsi dalla morsa dei suoi “giustizieri” e, correndo a piedi, si è allontanato in direzione dell’Annunziata.

Il Commissariato di Polizia di Pozzuoli
Il Commissariato di Polizia di Pozzuoli

Sul posto è intervenuta successivamente la polizia, che ha sequestrato il motorino adoperato per il “colpo” e pare abbia identificato non solo l’autore materiale del raid ma anche un complice, che sarebbe scappato non appena resosi conto dell’imminente linciaggio.

Gli sviluppi investigativi sono attesi per le prossime ore.

Commenti