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Rc Auto meno costosa: per la nuova legge si firma anche al Municipio…ma il Comune non lo dice!

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Come molti di voi sapranno per averlo appreso da “Pozzuoli21” https://www.pozzuoli21.it/rc-auto-una-firma-per-poter-risparmiare-fino-a-1-000-euro-allanno/, è partita la raccolta di almeno 50.000 firme per sostenere un progetto di legge di iniziativa popolare con lo scopo di abolire definitivamente le  discriminazioni territoriali sulle tariffe Rc Auto. E per obbligare le compagnie assicurative ad applicare d’ufficio, in caso di rinnovo della polizza o di nuovo contratto, la tariffa più bassa nazionale della propria classe a tutti coloro che non abbiano denunciato incidenti negli ultimi cinque anni.

In sostanza, tecnicamente, si tratterebbe di aggiungere, al comma 1 dell’articolo 133 del decreto  legislativo 209 del 2005, come quarto periodo, la seguente disposizione: “Le imprese di assicurazione sono tenute a riconoscere sia in sede di rinnovo che di nuovo contratto, anche in assenza di esplicita richiesta dei singoli interessati, l’applicazione del premio più basso previsto sull’intero territorio nazionale, da ciascuna compagnia, per la corrispondente classe universale (CU) di assegnazione del singolo contraente/assicurato, a tutti i contraenti e/o assicurati che non abbiano denunciato sinistri negli ultimi cinque anni”.
Un’iniziativa che, se andasse in porto, potrebbe portare un risparmio fino a 1.000 euro annui per ciascun automobilista di Napoli e provincia.

Ciò che però molti non sanno  è che nelle municipalità di Napoli si può già apporre la propria firma per sostenere questo progetto di legge (per sapere dove puoi firmare a Napoli, clicca su http://www.qdnapoli.it/index.php?option=com_content&view=article&id=710&Itemid=209) ma che è possibile farlo anche presso il Comune di Pozzuoli. 

E di quest’ultima opportunità dobbiamo ringraziare un giovane disoccupato puteolano.

Si chiama Eduardo Amirante, ha 31 anni ed oltre ad aver aperto una pagina Fb (R.C. Auto Tariffa Italia-Pozzuoli https://www.facebook.com/groups/1500484703513965/) in cui fornisce tutte le informazioni in proposito, ha fatto stampare a sue spese i documenti necessari per la raccolta firme e li ha portati al Municipio di Toiano per farli convalidare e rendere così possibile l’apertura della petizione.

Eduardo Amirante, il giovane disoccupato che ha consentito la raccolta delle firme negli uffici comunali di Pozzuoli
Eduardo Amirante, il giovane disoccupato che ha consentito la raccolta delle firme negli uffici comunali di Pozzuoli

 

In un documento in formato pdf pubblicato sulla pagina http://www.qdnapoli.it/index.php?option=com_content&view=article&id=710&Itemid=209, sono elencate tutte le notizie utili per poter firmare la petizione presso il Comune di Pozzuoli.

A cominciare dal recapito telefonico che si può contattare per avere informazioni in merito (081/855.11.14 rivolgendosi alla signora Di Maggio), e proseguendo con gli uffici municipali in cui si può materialmente firmare.

Che sono:

-Uffici Segreteria Generale del Rione Toiano, palazzina n°7 (dottor Di Falco), dove è possibile sottoscrivere le firme solo  il martedì e giovedì dalle ore 9 alle ore 13.

Monterusciello, ufficio elettorale (ultimo piano), via Carlo Levi n°1 (sede acquedotto), dove l’impiegato preposto è il signor Intignano.

Sportello del Cittadino di corso della Repubblica (centro storico di Pozzuoli), dove si può chiedere della dottoressa Antonietta Guida.

Insomma, un plauso a Eduardo Amirante (che ha dimostrato di essere un cittadino attivo nonostante viva sulla propria pelle la mancanza di un lavoro dopo aver svolto le mansioni da metalmeccanico in Ansaldo Breda per tre anni e da operaio edile addetto alle controsoffittature per sette anni in un’azienda napoletana: sarebbe bello se, come premio al suo impegno in favore della collettività per facilitare la diffusione di questa petizione, gli fosse offerta un’altra opportunità occupazionale…) ma anche una vigorosa tirata di orecchie al Comune di Pozzuoli.

Com’è possibile che al Municipio ci sono ben tre uffici aperti per raccogliere queste firme già da circa un mese e nessuno  lo fa sapere ai cittadini, né con un comunicato stampa né con un link dedicato sulla home page del sito istituzionale dell’Ente?

Grave lacuna, da colmare al più presto se non si vuole insinuare  nei puteolani il sospetto che nelle “stanze dei bottoni” comunali questo progetto di legge non sia poi così gradito.

AGGIORNAMENTO

Dopo 36 ore dalla pubblicazione di questo articolo, ossia giovedì 10 luglio alle ore 17.35, il Comune di Pozzuoli ha finalmente inserito sul proprio sito internet istituzionale (anche in home page), la notizia che è possibile firmare anche negli uffici municipali per la proposta di legge popolare sulla tariffa unica Rc Auto.  

Un’altra piccola vittoria dell’informazione sulla disinformazione!

http://www.comune.pozzuoli.na.it/index.php/notizie/1378-legge-iniziativa-popolare

La pagina dedicata dal sito del Comune di Pozzuoli all'iniziativa di legge popolare dopo la sollecitazione di "Pozzuoli21"
La pagina dedicata dal sito del Comune di Pozzuoli all’iniziativa di legge popolare dopo la sollecitazione di “Pozzuoli21”
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