Ricevo e pubblico*

Numerosi cittadini stamattina hanno risposto all’iniziativa organizzata dal M5S di Pozzuoli per offrire assistenza a coloro che in questi giorni si sono visti recapitare avvisi di pagamento della TARSU 2013. Secondo i grillini puteolani la tassa risulta “prescritta” se ricevuta nel 2019 da chi, al 20 gennaio 2013, occupava già l’appartamento. Per questo, grazie alla collaborazione del commercialista Marco Grossi, il M5S ha deciso di offrire assistenza gratuita per valutare la possibilità di fare ricorso.

Molto soddisfatti i due consiglieri Antonio Caso (al centro nella foto) e Domenico Critelli che hanno dichiarato: “Siamo particolarmente contenti per il successo dell’iniziativa. Da quando siamo entrati in Consiglio Comunale stiamo portando avanti battaglie in difesa dei cittadini, che in più occasioni sono stati oggetto di vere e proprie vessazioni da parte dell’Ente. Già l’anno scorso abbiamo sollevato il problema sulla Tarsu 2012, ma stavolta siamo riusciti ad organizzare anche un’azione concreta grazie all’aiuto del dottor Marco Grossi. Per chi non è riuscito a raggiungerci questa mattina, saremo a disposizione anche il prossimo mercoledì 24 luglio dalle 16 alle 19.30 presso lo Spazio 5 Stelle a via Caldaie, 10”.

Per il dottore commercialista Marco Grossi (a destra nelle foto): “L’avviso di accertamento relativo all’annualità 2013 avrebbe dovuto essere notificato entro il 31 dicembre 2018, dunque la pretesa di pagamento risulta essere decaduta., lo dice una sentenza della Cassazione – Sezione Tributaria. Ho dato la mia disponibilità a presentare gratuitamente i ricorsi, chiedendo solo le spese per il contributo unificato. Per me è soprattutto una questione di principio. Quando ho letto della ‘denuncia’ del M5S ho deciso, senza  alcuna esitazione, di dare una mano ai cittadini.”

*comunicato stampa del gruppo consiliare Movimento Cinque Stelle al Comune di Pozzuoli

Commenti