Uno spettacolo penoso è quello a cui si assiste ormai a qualsiasi ora in via Lucilio, al rione Toiano, nelle cosiddette ‘case dei puffi’. Spazzatura ovunque e sempre: mattina, pomeriggio, sera e notte.

Molto, per la verità, dipende dall’inciviltà di chi non rispetta gli orari (o addirittura i giorni) di deposito dei rifiuti, ma c’è anche un problema non da poco con cui i residenti più ligi ai propri doveri stanno combattendo inutilmente da troppo tempo.

“I bidoni per l’organico sono pochissimi – ci fanno sapere alcuni abitanti del posto – In media ce n’è uno per palazzo, ma non bastano mai per tutto l’umido che viene prodotto da chi vi alloggia. E allora succede che, quando sono pieni, si lasciano le buste per terra, arrivano puntualmente i randagi in cerca di cibo, lacerano i sacchetti e si mischia tutto. E nessuno poi viene a raccogliere lo schifo che si crea sull’asfalto, con una puzza indicibile e una sporcizia perenne, visto che dalle nostre parti non sappiamo nemmeno come sia fatto uno spazzino. Se ci fossero più contenitori per l’umido e se fossero ripristinati anche quelli per la carta  e per la plastica, la situazione sarebbe sicuramente migliore. Alla De Vizia e al Comune lo segnaliamo ripetutamente, ma nessuno prende provvedimenti”.

Giriamo la lamentela e il suggerimento a chi di dovere, nella speranza che con la riapertura dell’isola ecologica nel quartiere (chiusa ormai da sei mesi per lavori di adeguamento) si possa recuperare un minimo di decoro in un rione dove tutto sembra rappresentare una condanna al degrado perenne.

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