Rispetto delle regole e del bene comune, lotta a ogni tipo di prevaricazione. Chi governa Pozzuoli lo fa ripetendo spesso questi concetti. Ma, alla prova dei fatti, deve arrendersi (per paura o incapacità) a chi non sa nemmeno cosa sia il senso civico.

Accade, per esempio, a Monterusciello, in via Campigli, dove, all’esterno della scuola dell’infanzia “Matilde Serao”, ogni santo giorno, a qualsiasi ora, si può “ammirare” la scena che vedete immortalata in foto.

Due carrellati della raccolta differenziata pieni zeppi di spazzatura (rifiuti organici ma non solo) proprio sotto le finestre di quell’asilo, a due passi dalle aule in cui si effettua la refezione.

Uno spettacolo indecoroso, voluto con forza da alcuni residenti (chissà se mandano i propri figli anche loro in quella scuola…) che esigono di non avere “fastidi” del genere a ridosso delle proprie abitazioni, pure perché gettano la spazzatura quando fa comodo a loro, senza rispettare giorni e orari di deposito.

Un’immagine delle case popolari di via Campigli (foto di repertorio)

Un testimone oculare di racconta che, l’anno scorso, vigili e personale della De Vizia provarono a rimettere i bidoni lì dove erano sempre stati (e dove il Municipio aveva deciso che dovessero stare), ossia nelle vicinanze degli alloggi popolari, ma i “soliti ignoti” li riportarono davanti alla “Serao” prendendo pure a male parole chi aveva “osato” contravvenire alle loro “decisioni”.

Da allora,  nessuno si è più permesso di far tornare quei carrellati al proprio posto.

Una storia, come tante, di ordinaria anarchia, in una città in cui, di fronte alla manifestazione della “legge del più forte”, chi dovrebbe dare il buon esempio, al massimo, prova una volta sola a fare il proprio dovere.

Ma, se va male, da quel momento in poi, preferisce fingere di non vedere e non sentire.

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