HomenewsRinnovo permessi Ztl: perché...

Rinnovo permessi Ztl: perché il Comune vuole complicare la vita ai cittadini?

spot_imgspot_img

La cattiva comunicazione del Comune ha già prodotto una sanatoria delle multe per tutti i residenti transitati nella Ztl di via Napoli senza aver rinnovato il contrassegno.

Purtroppo però il Municipio non perde il vizio della insufficiente chiarezza nei confronti dei cittadini.

L’argomento è sempre quello relativo alle zone a traffico limitato e riguarda il rinnovo dei permessi sia per l’accesso che per la sosta.

Tema di “moda” in questo periodo dell’anno perché giustamente gli automobilisti non vogliono  rischiare di sbagliare e beccare multe salate.

Cerchiamo allora di fare chiarezza sui dubbi che ci è stato chiesto di sciogliere negli ultimi giorni.

Innanzitutto, molti non lo sanno ma il permesso per poter accedere nella Ztl video sorvegliata del corso Umberto è valido, non più per soli dodici mesi ma per tre anni dalla data del rilascio.

Come si fa a conoscere questa novità?

Basta andare sul sito del Comune di Pozzuoli, nella sezione “Ztl-Zpru Mobilità Rilascio Contrassegni per Accesso e/o Sosta” (sezione visibile in home page, in basso a sinistra), cliccare ed entrare nella sezione riservata alla Ztl 2 cliccando su “Disciplinare di Accesso e Transito”.

sezione sito ztl

Leggendo l’articolo 3 comma 5 di questo documento, scoprirete che il contrassegno in questione ha validità triennale.

Chi non era aggiornato in merito, ha già perso inutilmente del tempo presso gli uffici comunali per rinnovare un permesso che non era ancora scaduto.

C’era un sistema più diretto per comunicare la novità agli interessati, invece di pretendere che vadano a consultare la pagina istituzionale del Municipio?

CLICCA QUI PER LEGGERE LE MODALITA’ DI ACCESSO ALLA ZTL2

Ricordiamo che fu proprio questo uno dei motivi che ha indotto l’Amministrazione Comunale a sanare le multe prese dai residenti transitati col contrassegno scaduto nella Ztl.

Ad ogni modo, anche visitando il sito del Comune in materia di  contrassegni, non è che ne  si esca con delle certezze.

Parliamo infatti adesso del rinnovo dei permessi per la sosta nelle Ztl, quelli a pagamento per intenderci.

Se andiamo a cliccare tutti i link riguardanti il rinnovo del rilascio di questi contrassegni, scopriamo che, al termine del modello di domanda da compilare, c’è scritto quali sono i documenti da presentare, qual è il conto corrente a cui intestare il pagamento ma non la cifra che bisogna versare.

Perché non comunicare anche quanto bisogna pagare?

Cosa induce il Comune ad omettere questa notizia così importante nel modulo di richiesta di rinnovo del contrassegno?

Il modello di domanda per rinnovare il permesso di sosta nella Ztl: nello spazio riquadrato in rosso, si nota la mancata indicazione del costo del tagliando
Il modello di domanda per rinnovare il permesso di sosta nella Ztl: nello spazio riquadrato in rosso, si nota la mancata indicazione del costo del tagliando

Non lo sappiamo. E allora cerchiamo sempre in questa sezione del sito istituzionale, delucidazioni in merito.

E, scopriamo che il costo annuale per residenti (40 euro), commercianti (100 euro) e domiciliati (150 euro) è indicato soltanto cliccando su “informazioni utili” in Ztl1  e Zpru.

Queste “informazioni utili” non sono contenute nella parte della pagina web dedicate alla Ztl2, quella cioè di via Napoli.

Le "informazioni utili" mancanti nella Ztl2
Le “informazioni utili” mancanti nella Ztl2

Come mai?

E ancora, per quale motivo, nelle “informazioni utili” della Ztl1, si specifica che il costo del contrassegno non è a prezzo pieno quando viene rilasciato per la prima volta ma si paga solo per gli effettivi mesi di utilizzo, mentre questa opzione non è contenuta nelle “informazioni utili” della Zpru?

CLICCA QUI PER LEGGERE LE INFORMAZIONI SULL’ABBONAMENTO ALLA SOSTA NELLA ZTL1

CLICCA QUI PER LEGGERE LE INFORMAZIONI SULL’ABBONAMENTO ALLA SOSTA NELLA ZPRU

Soldi 18E, perchè nella Ztl2, non dobbiamo sapere né quanto costa rinnovare il permesso per la sosta né se esiste la possibilità di pagarlo solo per i mesi effettivi di utilizzo in caso di primo rilascio?

Giriamo queste domande all’Amministrazione Comunale affinché provveda a gestire nel modo migliore informazioni così importanti per la vita quotidiana di migliaia di cittadini.

Evitando di far perdere tempo prezioso sia agli stessi titolari dei tagliandi (che devono recarsi al Comune più volte per essere certi di aver fatto le cose perbene) sia ai dipendenti dell’ufficio Mobilità (sempre più tartassati da domande che sarebbero inutili se la burocrazia municipale sapesse comunicare in modo più efficace con la popolazione).

 

spot_img
spot_img

Ultimi articoli pubblicati