Sono trascorsi cinque giorni da quando, unici nel panorama dell’informazione, domenica 13 dicembre abbiamo raccontato di un fatto assai anomalo che sta per avvenire sul rione Terra.

E cioè di una visita organizzata, in “esclusiva” (ossia in un giorno ed in un orario della settimana in cui non ce ne sono altre), da una società privata, che consente ai propri clienti di poter fotografare tutte le parti accessibili della rocca al costo di 30 euro a cranio.

Rione Terra: gli scavi archeologici sotterranei (foto tratta dalla locandina della “Visual Instant”)

Ebbene, visto che fino al prossimo 27 marzo tutte le visite (e le foto) al rione Terra sono assolutamente gratuite e giacchè non siamo a conoscenza di alcun regolamento per l’utilizzo della rocca da parte di privati che vi vogliano organizzare iniziative a pagamento, nell’articolo di domenica scorsa avevamo chiesto risposte esaustive a chi di dovere.

Anche e soprattutto per sapere non solo chi (e a quale titolo) abbia autorizzato una cosa del genere, ma anche e soprattutto se il Comune ha ricavato un introito o sostenuto spese (e a quanto ammontano) dalla concessione di questo utilizzo “esclusivo” del rione Terra e se tutto ciò rientra in un quadro di norme (a noi ignoto) che il Municipio si è dato per rispondere ad una “domanda” del genere.

Ebbene, nel giro di quasi una settimana dalla pubblicazione di questo articolo, l’unica replica giunta a Pozzuoli21 l’ha voluta dare la società che ha organizzato questa visita privata, la Visual Instant, con sede a Napoli, in via Schipa.

Il post di replica da parte della Visual Instant
Il post di replica da parte della Visual Instant

Con tono sprezzante nei confronti del sottoscritto e con parole al miele rivolte (direttamente o indirettamente) al sindaco Figliolia, tale Luciana Latte, che si presenta come photo editor della Visual Instant, ieri ha tentato di spiegare che in realtà quella pubblicizzata su Facebook sarebbe soltanto una lezione di fotografia, che la cifra di 30 euro richiesta per l’iscrizione servirebbe soltanto a remunerare il docente di questa lezione e che la Visual Instant si sarebbe regolarmente prenotata per una visita al rione Terra.

Notizie che, per come la stessa società aveva presentato l’evento, non sembravano affatto così scontate.

Sta di fatto, però, dal giorno in cui è uscito l’articolo su questa “gita privata”, l’evento stesso è stato cancellato da Fb e dalla pagina Fb della Visual Instant.

Il che già suona molto strano, se è tutto così in regola, trasparente e chiaro come sostiene la signora Latte.

Tuttavia, che la società in questione venda lezioni di fotografia, gite turistiche o caldarroste, non è che importi granchè o sia rilevante rispetto al nocciolo del problema.

La questione sollevata da Pozzuoli21 è infatti ben diversa e di ben altro (e più alto) profilo.

E la sottoponiamo, stavolta, in modo diretto a chi, per ruolo istituzionale, rappresenta il proprietario del Rione Terra quale patrimonio indisponibile della città di Pozzuoli.

Dunque, ci rivolgiamo al sindaco di Pozzuoli (Vincenzo Figliolia), ai sette assessori della sua Giunta (Mario Marrandino, Franco Cammino, Roberto Gerundo, Alfonso Artiaco, Paolo Ismeno, Luisa De Simone, Lydia De Simone) ed a tutti i 24 consiglieri comunali in carica (Enrico Russo, Gigi Manzoni, Elio Buono, Mimmo Pennacchio, Salvatore Caiazzo, Gennaro Testa, Vincenzo Daniele, Niki Della Corte, Lucio Terracciano, Ciro Del Giudice, Michele Luongo, Raffaele Visconti, Enzo Bifulco, Antonio Di Bonito, Paolo Tozzi, Sandro Cossiga, Maurizio Orsi, Mario Massimiliano Cutolo, Tommaso Pollice, Tito Fenocchio, Filippo Monaco, Salvatore Maione, Guido Iasiello, Pietro De Vito).

E da loro pretendiamo risposte ufficiali che non possono non arrivare su una situazione così delicata.

Risposte a questi semplicissimi cinque quesiti.

PRIMA DOMANDA: a chi ha presentato richiesta e da chi è stata autorizzata la Visual Instant per poter organizzare la sua visita al rione Terra, visto che la prenotazione non è potuta avvenire attraverso i canali comunicati dal Comune di Pozzuoli, in quanto l’iniziativa è programmata di venerdì (29 gennaio) alle 18, ossia in un giorno ed  in un orario incompatibile con tutte le visite ufficiali sulla rocca, previste dalle 9 alle 17 dei giorni di sabato, domenica e festivi?

Il post su Facebook con cui l’8 dicembre il sindaco Figliolia annuncia il prolungamento delle visite al percorso archeologico del rione Terra

SECONDA DOMANDA: in che data ha presentato richiesta di visita ed in che data è stata autorizzata la Visual Instant per l’escursione sul rione Terra del 29 gennaio, visto che soltanto da dieci giorni è ufficiale (grazie ad un post del sindaco Figliolia su Facebook) la notizia che il Rione Terra sarà aperto ai visitatori anche oltre il 18 gennaio, e precisamente fino al 27 marzo?

TERZA DOMANDA: in base a quale norma o regolamento di utilizzo del rione Terra, è stata concessa alla Visual Instant la possibilità di accedere sulla rocca in “esclusiva”, al di fuori dei giorni e degli orari di visita ufficiali e per un’iniziativa che prevede un costo di ingresso per i partecipanti?

QUARTA DOMANDA: il Comune di Pozzuoli sostiene spese e/o ricava introiti per questa visita privata concessa in esclusiva alla Visual Instant? A quanto ammontano tali spese e/o introiti?

QUINTA DOMANDA: sono già state autorizzate, bocciate o in giacenza (e quali sono) eventuali iniziative del genere per il passato e per il futuro? Ed in base a quali norme o regolamenti? Con quali spese e con quali introiti per il Comune di Pozzuoli?

Sindaco, Assessori, Consiglieri: fateci capire.

Vogliamo solo capire.

Perché il Comune di Pozzuoli (essendo, del rione Terra, il “padrone di casa” per conto della collettività) non può non sapere cosa è accaduto in questa circostanza.

E il silenzio finora osservato dal Comune su questa vicenda è davvero inquietante.

Per non dire fortemente indicativo di qualcosa che non sia andato per il verso giusto…

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