Un algerino senza fissa dimora, dall’apparente età di 40 anni, è in coma all’ospedale di La Schiana.

L’uomo, secondo le prime indiscrezioni, sarebbe stato vittima di una rissa avvenuta nella notte tra sabato e domenica all’interno dell’ex Convitto delle Monachelle, sulla spiaggia di Arco Felice.

L’ex Convitto delle Monachelle (foto paolo visone)

L’extracomunitario è infatti volato giù per la tromba delle scale dal terzo piano dell’immobile diroccato (di proprietà del Comune di Napoli) in cui da tempo risiedono abusivamente, in una situazione igienico-sanitaria disumana,  molti clochard di varie nazionalità, provenienti soprattutto dal nordafrica e dall’est europeo.

Le sue condizioni sono apparse subito molto gravi, così come poi confermato dallo stato di totale incoscienza in cui adesso versa.

Sul fatto indagano i carabinieri, che però finora non sono riusciti a raccogliere testimonianze utili per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità dell’accaduto.

L’unica certezza è che in quello stabile, a causa dell’abuso di alcool e di droghe ma anche di fortissimi contrasti tra etnìe,  da sempre ne accadono di tutti i colori: incendi, liti, ferimenti, persino un morto alcuni anni fa.

Una vera e propria bomba ad orologeria, mai disinnescata dalle istituzioni.

Commenti