Tra poche ore, il Consiglio Comunale (convocato in sala giunta al Municipio di Toiano a partire dalle 12.30) prorogherà di un altro anno il blocco delle nuove licenze per la ristorazione tra il centro storico e via Napoli.

All’ordine del giorno della seduta del parlamentino civico, c’è infatti un solo punto: la conferma e l’estensione del termine della delibera consiliare 44 del 28 maggio 2013.

Un atto (per rileggerlo, clicca su http://servizi.comune.pozzuoli.na.it/albopretorio/DettaglioElemento.aspx?id=13831)  che, approvando una proposta dell’assessore al commercio Carlo Morra, fissava fino al 14 settembre 2014 (cioè sino a tutta domenica ventura) il divieto di aperture di “nuovi esercizi di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande” (così come previsti dall’articolo 5 della legge 287 del 1991, al comma 1 dalla lettera “a” alla lettera “d”)  nelle zone del centro storico individuate a “vincolo totale” (cioè quelle indicate nel piano regolatore generale come A2/1, A2/2 e A2/3: zona via Pergolesi, via Ragnisco, via Carmine, via Carlo Rosini e tutta l’area compresa tra via Serapide, porto fino a via Matteotti) e nella zona del lungomare di via Napoli compresa tra l’inizio di via Matteotti e l’inizio di via San Francesco ai Gerolomini.

Un provvedimento assunto nella primavera dello scorso anno per evitare che la presenza di nuovi bar, ristoranti, pizzerie, trattorie, gelaterie, pasticcerie, pub, discoteche, trattorie, tavole calde, birrerie, locali notturni e quant’altro, in zone già congestionate dalla presenza di numerose attività del genere, potesse arrecare ulteriori problemi di vivibilità, caos e ordine pubblico.

Le zone in cui c'è il blocco delle licenze, secondo le norme di attuazione del piano regolatore
Le zone in cui c’è il blocco delle licenze, secondo le norme di attuazione del piano regolatore

Ora che però la validità di questa decisione si appresta a scadere, l’Amministrazione ha deciso di chiedere al Consiglio Comunale di prolungarla per un altro anno, fino cioè al 14 settembre 2015.

Le attività di somministrazione di alimenti e bevande "congelate" dal Comune per un altro anno (legge 287/91 articolo 5, comma 1, lettere a-b-c-d)
Le attività di somministrazione di alimenti e bevande “congelate” dal Comune per un altro anno (legge 287/91 articolo 5, comma 1, lettere a-b-c-d)

La classe politica puteolana, infatti, non è ancora riuscita a mantenere l’impegno (assunto proprio con la delibera 44 del 28 maggio 2013) di “provvedere ad un’organica e definitiva disciplina dell’intera materia del commercio e degli esercizi pubblici del Comune di Pozzuoli”.

Una regolamentazione che passa per  l’adozione del cosiddetto “S.I.A.D.”, ossia lo Strumento di Intervento per l’Apparato Distributivo.

Carlo Morra, assessore comunale al commercio e alle attività produttive
Carlo Morra, assessore comunale al commercio e alle attività produttive

S.I.A.D. che, come ha spiegato l’assessore Carlo Morra, è “ancora allo studio dell’Amministrazione, in quanto deve essere adeguato alla nuova legge regionale, la numero 1 del 9 gennaio scorso, che disciplina tutta la materia della distribuzione commerciale”.

Sul piano economico, sicuramente una buona notizia per chi è in possesso di una licenza per somministrazione di alimenti e bevande nelle zone “contingentate”.

Licenze che valgono oro fino a quando il Comune non deciderà di sbloccarle rilasciandone di nuove…

(nella galleria di immagini in basso, il testo della delibera dell’anno scorso)