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Rubati 271 tombini in 256 giorni : l’appello di Figliolia

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Come avevo già scritto il 30 agosto, quello dei tombini scoperti a causa dei ladri di ghisa sta diventando un problema molto serio sia per i cittadini, sia per il Comune.

Si legge, infatti, in un comunicato stampa diramato dal portavoce del sindaco Enzo Figliolia, che “ogni tombino costa al Comune di Pozzuoli circa 65 euro e solo nel 2012 ne sono stati sostituiti 227”, mentre ieri mattina, “una squadra di tecnici comunali ha compiuto l’ultimo censimento dei furti dei tombini stradali, delimitando provvisoriamente con new-jersey di plastica e nastro segnaletico le pericolose buche venutesi a creare nell’asfalto”.

Di qui l’appello dello stesso Capo dell’Amministrazione: “Solo negli ultimi tre mesi abbiamo denunciato il furto di 95 tombini stradali, che si vanno ad aggiungere ai 176 portati via dall’inizio dell’anno a giugno scorso –dice Figliolia– Abbiamo ricollocato finora 66 di questi tombini rubati, ma resta il problema della sicurezza da garantire a pedoni e automobilisti, oltre alla beffa dei soldi pubblici che dobbiamo spendere per colpa di questi ladri. Faccio appello al senso civico dei miei concittadini e ai doveri di una comunità responsabile: chiunque noti persone ai bordi delle strade intente a frugare nei pressi dei tombini o dei chiusini, avvisi subito la polizia municipale o le altre forze di polizia. Ognuno deve compiere il proprio dovere: gli agenti di polizia locale intensificheranno i controlli e dovranno scoprire i colpevoli di questi furti che costano caro all’intera collettività, ma ognuno di noi ha il dovere di mostrare il proprio senso civico, denunciando subito. Ho inviato una nota ai responsabili locali di Carabinieri, Polizia di stato, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto sollevando questo problema di incolumità pubblica e chiedendo maggiori controlli, ma un compito importante nella quotidiana lotta contro vandali e ladri lo svolgono anche i cittadini comuni. Si dimostra di voler difendere e di amare il proprio territorio anche in questo modo”.

Giusto, doveroso ed opportuno l’appello del Sindaco.

Questo pericoloso e costoso sconcio deve finire al più presto e tutti, ciascuno per la propria parte, dobbiamo collaborare per raggiungere l’obiettivo.

Nella speranza che presto il Comune si attrezzi con la videosorveglianza delle zone più a rischio del territorio.

Un sistema che, nella peggiore delle ipotesi, potrebbe fungere da deterrente per mariuoli e malintenzionati di ogni risma.

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