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Rubinetti all’asciutto: giorni da incubo per 1000 famiglie

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Non è stata una Pasqua spensierata per un migliaio di famiglie puteolane, ritrovatesi nel giorno di festa con i rubinetti all’asciutto.

Due i guasti in altrettante zone della città. Da via Solfatara al parco Bognar l’acqua è mancata per 24 ore a causa della rottura di una condotta di ghisa (del diametro di 80 millimetri) all’altezza del parco Di Bonito e di un guasto nei pressi del Belvedere della collina di San Gennaro.

Un fiume d’acqua si è riversato per strada fino alla zona del “Carmine” e gli operai comunali hanno dovuto lavorare alacremente anche di notte per far tornare il prezioso liquido nelle case entro la mattinata di oggi.

Non si riesce ancora a risolvere invece il problema nella zona di San Vito, via Cofanara e via Pietrarsa, dove da oltre una settimana la fornitura idrica è pressoché inesistente.

Sono infatti rotte due delle tre pompe di sollevamento che servono il quartiere.

Dal Municipio fanno sapere che l’ordine di acquisto dei nuovi impianti è già partito ma che bisogna attendere i tempi tecnici per la consegna e la messa in opera dei macchinari.

Intanto, la gente del posto è su tutte le furie, anche perché il disservizio va avanti periodicamente da anni e finora nessuno è riuscito a risolverlo in modo definitivo.

 

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