Quattordici debiti fuori bilancio e i lavori per i nubifragi da approvare più la discussione sugli abusi per l’occupazione di suolo pubblico da completare dopo il proscioglimento di Figliolia in seguito ad un esposto e il durissimo intervento del consigliere Postiglione nell’ultima seduta consiliare del 28 novembre scorso.

Erano questi i temi all’ordine del giorno del Consiglio Comunale di stamattina, saltato per mancanza di numero legale.

Si era già capito che qualcosa non sarebbe andato per il verso giusto quando l’appello si è svolto con 19 minuti di ritardo rispetto all’ora di tolleranza (le 10) da quella di convocazione (le 9).

Poi, alla conta dei presenti (che per rendere regolare la seduta avrebbero dovuto essere 13) hanno alzato la mano soltanto in sette: il sindaco Enzo Figliolia e sei esponenti di maggioranza (Franco Amato, Mena D’Orsi, Tito Fenocchio, Salvatore Maione, il presidente Gigi Manzoni e Paolo Tozzi).

Tutti gli altri (i cinque dell’opposizione, i due del gruppo misto, ed i restanti undici alleati del Capo dell’Amministrazione) sono risultati assenti: o fisicamente oppure per scelta politica nonostante fossero lì in aula.

Domani alle 8 (e non oltre le 9) ci sarà la seconda convocazione del parlamentino civico per discutere degli stessi argomenti lasciati in sospeso oggi.

Per poterla svolgere, secondo la legge, rispetto a quella odierna servirà però la presenza di soli 9 consiglieri.

La squadra di nuovi assessori: da sinistra, Maria Esposito, Anna Attore, Roberto Gerundo, Maria Consiglia Visone, Paolo Ismeno, Stefania De Fraia e Vincenzo Aulitto

Riusciranno i ‘nostri eroi’ a fare il proprio dovere e ad avere almeno un po’ di rispetto per i nuovi assessori da presentare, stamattina tutti al proprio posto tra i banchi e sicuramente rimasti delusi da questo “smacco” ricevuto al primo impatto con la dura realtà della vita politica?

Intanto, la minoranza (che era in aula ma non ha voluto garantire l’eventualità di un numero legale risicatissimo) fa polemica attraverso i social.

Poco fa, infatti, su Facebook sono comparsi un post del consigliere Postiglione e un video dei suoi colleghi pentastellati Caso e Critelli.

Eccone il contenuto:

Sulla vicenda, Pozzuoli Ora e Movimento Cinque Stelle hanno diramato un comunicato stampa congiunto.

 

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