Ricevo e pubblico*

Sono già 100 le domande pervenute agli Uffici regionali per l’acquisto dei terreni del litorale domizio-flegreo provenienti dalla disciolta Onc (Opera Nazionale per i Combattenti) le cui procedure di vendita hanno subìto un’accelerazione per effetto della delibera di Giunta regionale numero 38/2015, proposta da Ermanno Russo, assessore al Demanio e Patrimonio della giunta Caldoro.

 “La Regione Campania recepisce una legge nazionale che le consente di accelerare le procedure di vendita dei terreni di provenienza ex ONC (Opera Nazionale Combattenti), fino a ieri bloccate dalla presenza di fenomeni abusivistici”, dichiarò l’assessore Russo a margine della seduta di Giunta regionale che portò, nello scorso mese di febbraio, all’approvazione del provvedimento approntato da Palazzo Santa Lucia.

La delibera, che attua anche in Campania il dettato normativo di cui all’articolo 3 del Decreto Legislativo 133/2013, poi convertito in legge 5/2014, ha già sortito un primo feedback con la presentazione delle domande da parte dei cittadini interessati all’acquisto dei terreni.

 “Si tratta di un atto atteso da circa quarant’anni, specie dai cittadini di quei comuni che insistono sulla fascia costiera di Bacoli, Pozzuoli e Giugliano, nonché di quelli rientranti nella provincia di Caserta e, segnatamente, nei territori dei comuni di Pignataro Maggiore, Villa Literno, Capua, San Tammaro, Grazzanise e Castel Volturno“, dichiarò ancora Ermanno Russo (nella foto).

In quest’ottica la deliberazione di giunta favorisce, sulla scorta della legge nazionale e successivamente al trasferimento dei beni, la sanatoria con procedure agevolate a carico dell’acquirente di irregolarità legate al passato. Gli Uffici regionali predisporranno ora in tempi brevi l’elenco dei cespiti da inserire nei piani di alienazione che la Regione dovrà adottare”, concluse l’assessore Russo in un comunicato stampa di Palazzo Santa Lucia.

Il provvedimento è importante per molti puteolani che sono insediati nelle zone tra Licola Mare e Cuma, perchè riguarda la vendita di terreni dell’ex opera nazionale dei combattenti anche per ciò che concerne beni immobiliari sui quali in passato vi sono stati fenomeni di abusivismo, i quali potranno essere sanati attraverso il trasferimento di proprietà a favore di coloro che ne acquisiranno i diritti e che presenteranno domanda di sanatoria entro un anno dalla data dell’acquisto dalla Regione dei terreni oggetto di vendita attraverso la legge di condono 47/85.

 Un provvedimento che rende acquistabili i terreni del litorale domizio e flegreo che può consentire a molti cittadini che si sono insediati sugli stessi di riscattare la proprietà dei suoli dalla Regione Campania.

Si tratta di una vera e propria apertura dei termini del condono 47/85 per gli immobili abusivi che sono stati costruiti su queste zone di proprietà dell’ex opera nazionale combattenti, in quanto, entro un anno dall’acquisto, potranno presentare, ove non lo avessero fatto in passato, delle domande di sanatoria degli abusi realizzati.

*comunicati stampa