Che i nostri conterranei fossero sparsi per il mondo, non è una novità.

Ma che il nostro dialetto fosse parlato da oltre mezzo secolo in un intero paese di una nazione europea, forse era un fatto meno noto.

Accade a Verdun, quasi 20mila anime nel nord Est della Francia, città adagiata sulla Mosa e consacrata alla storia per il trattato dell’843 che divise in tre parti l’impero di Carlo Magno e per la più lunga e sanguinosa battaglia del primo conflitto mondiale, nel 1916.

Ebbene: sia pure a 1148 chilometri di distanza da Pozzuoli, lì a Verdun si parla in puteolano stretto come se davvero ci si trovasse a Pzzùl.

A rivelarlo, attraverso Fb, è Laurent Martin, allenatore di una squadra di calcio dilettantistica di Verdun, la Es Tavb.

Laurent ha cercato su Facebook un club calcistico che portasse il nome di Pozzuoli e ha trovato la pagina del Pozzuoli Calcio, società dilettantistica presieduta da Vincenzo Prebenda (che l’ha fondata nel 2011 insieme con Mario Stefanelli Giuseppe Tella) anche se attualmente inattiva sul fronte agonistico.

Il post di Laurent Martin pubblicato sulla bacheca Fb del Pozzuoli Calcio
Il post di Laurent Martin pubblicato sulla bacheca Fb del Pozzuoli Calcio

Così Laurent ha scritto al Pozzuoli Calcio e ha spiegato che “da tempo cerchiamo col nostro club di costituire una relazione con Pozzuoli senza riuscire” in quanto “nel nostro paese, tanti giocatori sono figli di immigrati puteolani arrivati in Francia negli anni ‘50. Le famiglie Tamburrino, Masiello, Cilindro, Martorelli, Picone, che vivono nel nostro paese, sono tutte originarie  di Pozzuoli. La nostra squadra è stata proprio creata da questi italiani. Ed oggi ancora, si parla il vecchio dialetto nelle vie del nostro paese. L’idea, sarebbe di creare tra i nostri due club una sorta di legame simbolico attraverso il web! Delle belle idee possono essere trovate. Una amicizia che si svilupperebbe al di là delle Alpi. Per noi, figli di immigrati, sarebbe importante (…).

E sarebbe importante anche per tutti  i puteolani “veraci”, che sicuramente staranno apprendendo con grande gioia e curiosità dell’esistenza di nostri concittadini che, pur ormai francesi a tutti gli effetti da tre generazioni, non hanno dimenticato le proprie radici e, anzi, vogliono rafforzarle e recuperarle.

Chissà: magari questa amicizia in nome di un legame così forte potrebbe essere celebrata proprio con una partita di calcio.

O, volendo volare alto, con un gemellaggio ufficiale tra le due città…

Gemellaggio che, per il momento, è stato effettuato in modo virtuale tra i due club tramite il profilo Instagram della Es Tavb e la pagina Facebook del Pozzuoli Calcio.

Commenti