Telecamere, presenza di carabinieri e recupero dei giorni di lezione perduti.

E’ questa la risposta del Consiglio d’istituto del “Virgilio” ai teppisti che stanno boicottando l’attività didattica.

L’assemblea plenaria della scuola ha infatti deliberato le contromisure da prendere per limitare i danni provocati da questi raid e prevenirne di ulteriori.

In primis, vista l’inadempienza della Provincia in merito, sarà noleggiato un servizio di videosorveglianza (con pronto intervento) che si prevede possa essere operativo nel giro di un mese.

Provvedimento assunto anche contro il parere dei revisori dei conti della scuola, con la preside Stefania Putzu (nella foto), che si è assunta questa grande responsabilità pur sapendo di andare incontro ad un procedimento disciplinare.

Nel frattempo, l’istituto sarà monitorato notte e giorno da carabinieri in divisa e in borghese.

Inoltre, con l’avallo del collegio dei Docenti,  il Consiglio d’Istituto ha stabilito che il sabato saranno recuperate le ore di lezione perse a causa di questi atti vandalici, “anche al fine di mandare un messaggio chiaro a chi sta penalizzando un intera platea e affinché non si utilizzino più tali metodi per saltare compiti o interrogazioni”.

Queste decisioni verranno illustrate dal capo d’istituto dopodomani, giovedì 16 gennaio, alle 16, nell’auditorium della scuola nel corso di un incontro con i rappresentanti dei genitori e degli studenti.

L’esterno del “Virgilio” (foto di repertorio)

Studenti che, lunedì 20, dalle 9.45, si riuniranno in assemblea proprio per discutere di questi provvedimenti e per proporre soluzioni alternative al sabato di lezione per recuperare le ore perse a causa degli atti vandalici.