Inizia con un inatteso disagio l’anno scolastico per 105 giovani studenti che abitano tra via Napoli e il centro storico.

Lo scuolabus che li trasportava ogni mattina alla “Giacinto Diano” è infatti stato soppresso dal Comune, per una ragione davvero curiosa: la  carenza di autisti.

“Ce ne mancano tre –fanno sapere dal Municipio– Uno è ancora in convalescenza dopo essere stato aggredito da un energumeno quando faceva servizio al Multipiano e non sappiamo se e quando potrà tornare a guidare, due suoi colleghi sono invece afflitti da altri problemi di salute che non consentono loro di poter lavorare in modo continuativo. Abbiamo tre pulmini fermi per carenza di personale. Gli altri undici scuolabus, per regolamento, dobbiamo utilizzarli prioritariamente in zone disagiate e periferiche, e servono Licola verso la Diaz e la Annecchino di Monterusciello, più le aree di Cigliano e Montagna Spaccata e il quartiere di Agnano Pisciarelli. Abbiamo dovuto fare una scelta dolorosa. E, non avendo alternative, siamo stati costretti a penalizzare chi ha la scuola più vicina ai luoghi di residenza e abita in un luogo meglio servito dai mezzi pubblici. Adesso proveremo ad interpellare tutti i nostri dipendenti per capire se qualcuno ha la patente e la certificazione idonea per guidare questi pulmini e se vuole fare questo lavoro. Ma difficilmente riusciremo a risolvere la situazione in tempi brevissimi”.

Imbufaliti i genitori dei ragazzi appiedati: “E’ una vergogna – si lamentano alcune mamme residenti sul lungomare –  Il Comune sapeva di questi suoi problemi interni e doveva organizzarsi per tempo, senza mandarci allo sbaraglio all’ultimo momento.  Non tutti hanno la possibilità di accompagnare i propri figli a scuola,  dei mezzi pubblici è inutile parlarne perché non passano quasi mai. Risultato? O i ragazzi si spezzano la schiena dovendo salire a piedi con questi zaini pesantissimi oppure aumenterà il traffico già caotico su via Solfatara. Complimenti all’Amministrazione!”.

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