L’ignoranza delle norme (accompagnata quel pizzico di superficialità che non manca mai) è un virus potentissimo ed estremamente contagioso, che talvolta offusca anche le menti più illuminate.

Si spiega infatti solo così quanto sta accadendo da stamattina con la fake news che circola, sottoforma di messaggio whatsapp, tra tutti gli alunni ed i rispettivi genitori delle scuole di Pozzuoli.

La panzana non è altro che un allegato all’ordinanza con cui il sindaco Figliolia martedì 25 ha chiuso le scuole fino a sabato 29 per una sanificazione generale.

Questo documento è stato improvvidamente pubblicato sul sito istituzionale della scuola media “Giacinto Diano”  (per giunta come primo atto rispetto al contenuto dell’ordinanza) ed ha fatto scattare il delirio collettivo.

In esso infatti si evidenziano soltanto i giorni consecutivi (15) in cui, per legge, la stessa ordinanza deve essere pubblicata all’Albo Pretorio del Comune, ossia dal 25 febbraio al prossimo 11 marzo.

E, nonostante l’avviso della scuola fosse chiaro, tanto è bastato per far passare il messaggio (sbagliato) che le scuole restassero chiuse fino all’11 marzo.

Insomma, c’è chi ha letto (o ha voluto leggere) solo il file di nome “pubblicazione” (che, lo ripetiamo, non era obbligatorio rendere noto: dunque è stata una pessima idea della “Diano” darlo in pasto anche a chi non conosce le disposizioni in materia di trasparenza degli atti amministrativi) anziché quello denominato “atto originale”, in cui invece c’erano scritte le date reali di chiusura delle scuole.

L’equivoco ha scatenato l’inferno sui social e dunque ci è sembrato giusto chiarirlo pubblicamente con questo articolo, onde evitare il diffondersi ulteriore di una colossale sciocchezza.

Quindi, chi sognava un ponte di due settimane a causa del Coronavirus, per ora deve rassegnarsi: se non accadrà nulla di nuovo fino a domenica sera, da lunedì 2 marzo si torna a scuola.