Un altro episodio di cattiva assistenza sanitaria arriva purtroppo dall’ospedale di Pozzuoli.

A denunciarlo pubblicamente attraverso Facebook (nel gruppo “Sei di Pozzuoli se…”) è stata Maria Grazia C.

La donna sostiene infatti che una dipendente del pronto soccorso le ha riferito di dover aspettare circa sei ore per una radiografia.

Un esame che Maria Grazia aveva chiesto se era possibile eseguire subito giacché, dopo un incidente in motorino, avvertiva dolori articolari e giramenti di testa.

La paziente, stando alle sue dichiarazioni, ha anche chiesto vanamente che la notizia di questa “attesa” così lunga le venisse messa per iscritto.

Poi è andata via per recarsi in un altro nosocomio (il “San Paolo”), dove è stata visitata immediatamente.

De Luca e Figliolia dieci mesi fa all’inaugurazione del nuovo pronto soccorso

Non è la prima volta che il pronto soccorso del “Santa Maria delle Grazie” di La Schiana (messo a nuovo e inaugurato il 18 ottobre scorso dal governatore De Luca e  dal sindaco Figliolia, che lo ha definito “un punto di eccellenza per il nostro territorio”) finisce nel mirino dei cittadini.

Basti pensare che, nello stesso post di Maria Grazia C., figurano, in altrettanti commenti, altri tre episodi da lasciare a bocca aperta.

Ovviamente ci auguriamo che gli sfoghi “social” vengano sempre seguiti da denunce anche all’autorità giudiziaria, altrimenti resteranno sterili lamentele e non ci sarà mai speranza di cambiare le cose.

Nel frattempo, la Giunta Regionale ha aumentato i compensi ai manager delle aziende sanitarie locali.

Antonio D’Amore, direttore generale dell’Asl Napoli 2 Nord

Al direttore generale dell’Asl da cui dipende l’ospedale di La Schiana, Antonio D’Amore, andranno 150 mila euro l’anno.

Nel suo stipendio è compreso anche il diritto/dovere di intervenire su queste “criticità” che rischiano di mettere a repentaglio la vita dei cittadini. 

Speriamo lo faccia al più presto.

 

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