E’  stata sottoposta a sequestro preventivo l’area comunale di Monterusciello destinata alla sgambatura dei cani.

Il provvedimento risale alla settimana scorsa ed è stato eseguito dai militari del NOE (il Nucleo Operativo Ecologico) in seguito ad una serie di denunce secondo cui la zona sarebbe inquinata da presenza di amianto.

La notizia ha davvero dell’incredibile, non solo per la gravità del sospetto su cui si fonda il provvedimento degli inquirenti, ma anche per l’incomprensibile silenzio dell’Amministrazione, che finora non ha ritenuto di informare in alcun modo i cittadini su quanto sta accadendo su quel suolo, inaugurato in pompa magna il 18 settembre di tre anni fa.

Il consigliere Postiglione di “Pozzuoli Ora” (foto gino conte)

Al momento, l’unica dichiarazione in proposito arriva dall’opposizione. “L’istituzione dell’area è stata frutto anche di una nostra richiesta che aveva una duplice finalità: assicurare uno spazio dedicato ai nostri amici a quattro zampe e allo stesso tempo riattivare un’area abbandonata per anni al degrado – dice Raffaele Postiglione, consigliere comunale di Pozzuoli Ora Ora apprendiamo del sequestro preventivo da parte del NOE al fine di compiere indagini a seguito di denunce. Purtroppo già in passato, nel dicembre 2015, dovemmo intervenire a tutela della salute: in quell’area infatti furono installate panchine realizzate con materiali notoriamente nocivi. Già in quell’occasione nessuno ci spiegò come fosse stato possibile, oggi inoltre ci chiediamo come sia stata realizzata l’area senza controlli preventivi sui suoli. Questa è l’attenzione di chi governa in città in relazione ad ambiente e salute…”.