Carlo Morra non è più assessore della giunta Figliolia.
L’esponente di Sel, stamattina, ha infatti rassegnato le sue dimissioni con una lettera in cui ha comunicato al Sindaco la sua irrevocabile volontà di lasciare l’incarico di delegato al commercio ed alle attività produttive.

L’assessore dimissionario Carlo Morra

La decisione era nell’aria da qualche giorno, precisamente da quando, durante l’ultima seduta consiliare di sette giorni fa, il Capo dell’Amministrazione, dopo una serie di interventi polemici dall’interno della maggioranza (tra cui anche quello di Raffaele Visconti, il consigliere di Sel più vicino a Morra, co-firmatario di un’interrogazione sulla gestione del percorso archeologico sotterraneo del rione Terra) aveva preannunciato la volontà di accelerare una serie di processi politici, lasciando chiaramente intendere di voler procedere repentinamente al rimpasto di Giunta.

Circostanza che, secondo i bene informati, avrebbe indotto Morra ad anticipare le intenzioni di Figliolia e a mollare la poltrona prima di essere “costretto” a farlo.

Le dimissioni di Morra tuttavia arrivano anche in seguito a frizioni continue all’interno di Sel (dove i due consiglieri, Luongo e Visconti, non perdono occasione per differenziare le proprie posizioni) e ad una serie di fratture politiche mai sanate tra l’assessore ed il resto della coalizione, come in occasione delle tre proroghe del blocco di licenze di ristorazione tra via Napoli ed il centro storico e, ultimo episodio in ordine di tempo, il mancato ok da parte dell’Amministrazione ai mercatini artigianali natalizi organizzati dai sindacati Confartigianato ed Unimpresa, progetto che aveva riscosso il sostegno di Morra e del consigliere Mimmo Pennacchio, presidente della commissione consiliare commercio.

Ora, si apre inevitabilmente la “giostra” del rimpasto.

E c’è chi giura che ne vedremo davvero delle belle in una coalizione in cui da fin troppo tempo il fuoco cova sotto la cenere.

LA REAZIONE DEL SINDACO FIGLIOLIA

Il sindaco Enzo Figliolia
Il sindaco Enzo Figliolia

“Vengo a conoscenza delle dimissioni dell’assessore Carlo Morra dopo la consegna dell’atto presentata al Segretario Generale del Comune di Pozzuoli. Sarebbe stato corretto, per il rapporto fiduciario con il Sindaco della città, ma anche per il rispetto dei ruoli istituzionali e di rappresentanza della comunità puteolana, una interlocuzione diretta con il sottoscritto che motivasse le dimissioni dal suo incarico. Nella lettera consegnata al Segretario Generale si denota che la decisione presa sia dovuta a motivi del tutto personali. Il partito di Sel resta per tutta la coalizione e per la città un partito di donne e uomini che continuerà ad offrire il suo contribuito per migliorare sempre di più le condizioni di vita della nostra città. Alla comunità puteolana interessano i fatti concreti, non certo eventuali controversie politiche che non appassionano nessuno e che di fatto possono solo rallentare i processi amministrativi”.

LA NOTA DEL SEGRETARIO CITTADINO DEL PD

Mariano Amirante, segretario cittadino del Pd
Mariano Amirante, segretario cittadino del Pd

“Ritengo doveroso esprimere il più ampio disappunto per le dichiarazioni fatte, a titolo personale, dall’assessore dimissionario Carlo Morra, riportate da Il Mattino del 25 novembre Considero paradossale che dopo anni di lavoro insieme, prima in opposizione e poi in amministrazione per ben 3 anni e mezzo, si possa all’improvviso far riferimento ad un nuovo progetto politico con forze sane della città. Come se fino ad oggi si fosse agito con forze “non sane”. Credo invece che i cittadini, a fronte del duro ed impegnativo lavoro che si sta portando avanti, sappiano interpretare bene quella che semplicemente è una definizione scorretta fatta nei confronti di donne ed uomini che continuano, con volontà e in pena trasparenza, a lavorare per attuare il programma di cambiamento della nostra città, per il quale siamo stati eletti nel 2012″.