Nella nostra città accadono molti episodi strani ed inspiegabili. Alcuni che sembrano al limite del paranormale. Come quello che si è consumato per l’intera giornata di ieri proprio all’inizio del lungomare di via Napoli, a ridosso del parcheggio sterrato che affaccia sull’ex ristorante “Vincenzo a Mare”.

Ebbene, proprio qui, a ridosso dell’area di sosta, qualcuno ha posizionato un bidoncino carrellato di colore marrone. (com’ è possibile vedere nella foto grande in alto e nella photogallery sottostante)

Si tratta del classico contenitore distribuito ad ogni condominio interessato dalla raccolta differenziata “domiciliare” per inserirvi le buste con i rifiuti organici.

Cosa ci facesse un attrezzo del genere per strada e in prossimità di una zona del genere, non è dato saperlo.

A quale gruppo di famiglie sia stato sottratto (visto che è in perfetta “salute”: ma, anche se fosse rotto ed inutilizzabile, non sarebbe certo quello il suo “cimitero”!)  nemmeno si sa.

E chi ce lo abbia “recapitato” lì e per quale motivo, è ugualmente un interrogativo senza risposta: anche se si potrebbe ipotizzare che, privo di bustone e mai lavato, il bidoncino emanasse cattivo odore e qualcuno che ce l’aveva a portata di “naso” potrebbe averne organizzato ed allestito il “trasloco” a distanza “olfattiva” di “sicurezza”.

Una cosa è certa: quel contenitore, pur essendo dotato di ruote, non “cammina” autonomamente!

Quindi, un responsabile di tutto ciò deve pur esserci.

E non credo fosse un nuovo “servizio” creato dal Comune, altrimenti uno “straccio” di indicazione la si doveva leggere da qualche parte…e non c’era!

Tra l’altro, a sentire le testimonianze di chi vive e lavora in zona, pare che quello stesso bidoncino (spesso pieno zeppo di rifiuti) sia piuttosto “itinerante” da parecchio tempo in un raggio limitato di poche decine di metri.

Ma, al di là delle cose su cui ormai non si può intervenire, le domande concrete che mi pongo sono due.

Prima domanda: ci si è resi conto che un contenitore per l’umido, posizionato per strada, rappresenta una “tentazione” formidabile  per trasformarlo in una sorta di cassonetto in cui sversare di tutto a qualsiasi ora del giorno e della notte?

Seconda domanda: se una stranezza del genere l’ho notata io e altre centinaia di cittadini, come diavolo è possibile che,  per l’intera giornata di venerdì, a partire dall’inizio delle operazioni di svuotamento proprio di questi bidoncini (il ritiro dell’organico avviene anche il venerdì mattina…) nessuno, né del Comune né della De Vizia, abbia preso provvedimenti in merito?

E solo stamattina (guarda caso dopo la segnalazione di “Pozzuoli21”) il contenitore sia sparito da lì per “emigrare” chissà dove?

Oppure, magari, tornare a disposizione del condominio a cui era stato assegnato?

Si potrebbe dire che “tutto è bene quel che finisce bene”.

Ma il problema è che certe situazioni, anche se a lieto fine, non dovrebbero proprio “cominciare”.

E c’è chi è pagato dalla collettività per evitarle o risolverle in tempo reale…