Diciassette anni di chiusura, circa un triennio di lavori  di adeguamento statico e riqualificazione energetica  finanziati col PIU Europa e dal Municipio e costati, a colpi di variante, 4 milioni e 293 mila euro (il 77% di aumento rispetto ai 2 milioni e 427 mila offerti dalla ditta che aveva vinto l’appalto col 36% di ribasso).

Nel mezzo, una curiosa buonuscita di 8.400 euro per la famiglia di custodi che l’occupava abusivamente e un contenzioso infinito col Comune di Napoli che rivendicava la proprietà dell’immobile avendola inserita addirittura tra i beni immobiliari da mettere sul mercato per fare cassa.

Sono i numeri della scuola elementare “Vittorio Emanuele”, che ha riaperto alle attività didattiche dieci giorni fa per circa 250 alunni di 11 classi e che lunedì mattina sarà ufficialmente inaugurata col taglio del nastro da parte del sindaco Enzo Figliolia e la benedizione del vescovo, monsignor Gennaro Pascarella.

Alla cerimonia, il cui inizio è previsto per le 10.30, saranno presenti anche l’assessore comunale all’edilizia scolastica (Anna Attore), il dirigente del quarto circolo didattico (Francesca Coletta), il suo predecessore (Nicoletta Mesca) e la signora Maria Di Porzio (ex presidente del consiglio d’istituto).

L’evento, aperto a tutta la cittadinanza,  sarà allietato dal concerto dell’orchestra “Consort” della “Pergolesi”, oltre a canti e poesie degli studenti e si concluderà con un buffet.

Commenti