Ricevo e pubblico*

Buongiorno, gentile Direttore, siamo un gruppo di cittadini di Pozzuoli, molti di noi abitano in zona Palazzine e dintorni, altri frequentano questa zona per motivi lavorativi e altro.

Abbiamo deciso di scrivere a Lei per sottoporre all’attenzione di tutti la pericolosa situazione della famosa piazza dedicata al ricordo delle vittime di un terribile incidente.

Innanzitutto vorremmo far presente che una parte della suddetta sta di nuovo crollando e che gli addetti hanno transennato l’avvallamento senza risolvere e/o creando i presupposti (seri) per una messa in sicurezza.

C’è il grave problema della movida notturna che costringe i cittadini a vivere in una eterna situazione di sporcizia, insicurezza e prepotenze.

Sporcizia, perché ogni mattina ci ritroviamo pieni di bottiglie, bicchieri e altro (anche sulle auto), vomito ed urina ovunque.

Insicurezza, perché le nostre auto vengono continuamente aperte, rotte e sfregiate.

Prepotenza, perché alcuni commercianti, per conservare i posti vuoti davanti ai loro negozi, occupano gli stalli con posacenere, seggiole, bidoni ed altro impedendo la sosta alle auto dei residenti.

Di giorno la piazza viene invasa dai venditori di calzini che derubano i passanti e pretendono il pagamento per l’aiuto alla manovra o alla ricerca dello stallo.

L’ufficio postale invade la piazza di auto lasciate anche nei posti di accesso ai marciapiedi e deposita la spazzatura sul marciapiede antistante l’ufficio/depositi, costringendo i cittadini a camminare per strada dove SFRECCIANO continuamente ed impunemente le auto che percorrono via Diano come se fosse una pista da corsa, e non dimentichiamo che a via Diano c’è l’ingresso della Asl, dal quale entrano ed escono centinaia di persone al giorno senza poter attraversare la strada in sicurezza perché…non esistono strisce pedonali se non nella zona della fontanina: due.

Per attraversare la piazza bisogna, dunque, fare la “circumnavigazione” dell’area ed aspettare che qualche pietoso automobilista si fermi…

Non esistono più segnali stradali che indichino i sensi di marcia, per cui si assiste ogni giorno alle più svariate e fantastiche manovre “a ‘ccomm’ vene”.

E ultimo, ma non ultimo il pericolosissimo accesso di via Girone su via Terracciano, gli stalli bianchi (quelli sul corso) che consentono il parcheggio di auto, sono disegnati ad un metro dall’incrocio ed impediscono di vedere chiaramente le auto che arrivano da sinistra.

Situazione fuori legge che nessuno mai ha denunciato!!!! (ci pare, infatti, che la legge parli di otto metri).

Insomma, caro signor Direttore, se vuole provare il brivido del rischio, venga pure da noi, che l’ aspettiamo e magari insieme a qualche egregio componente della Giunta Comunale.

Le alleghiamo delle foto a riprova di quanto scritto.

*Un gruppo di cittadini stanchi

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