Don Mario Russo, parroco della chiesa del Sacro Cuore ai Gerolomini, non è certo uno che le manda a dire.

Memorabile fu una sua omelia durante la Messa domenicale del 26 febbraio 2012, in cui il sacerdote, dal pulpito, promise ai fedeli che, se si fosse ripetuta la sosta selvaggia nella stradina di accesso all’edificio sacro in modo da impedire persino il transito delle ambulanze (com’era accaduto la sera prima), sarebbe stato lui stesso  “a prendere un cacciavite e a bucare le ruote di tutte le automobili che saranno parcheggiate in modo da impedire l’ingresso nel viale”.

Ebbene, Don Mario è tornato ad esternare sul tema del rispetto delle regole sul campo “minato” dei parcheggi (in verità, sempre insufficienti) sul lungomare.

 E, con un post pubblicato stanotte dal suo profilo Facebook, ha espresso la sua opinione sulla protesta scoppiata ieri sera  all’incrocio tra via Matteotti e corso Umberto in seguito all’apposizione delle ganasce sugli pneumatici di tre vetture in sosta vietata (http://bit.ly/1F7GmJ1).

Un pensiero, quello del parroco del Sacro Cuore, come sempre incisivo e diretto al nocciolo della questione.

Ecco il testo del suo post.

“PROTESTA… si… protesta sul lungomare di Pozzuoli! Per cosa??? Per proteggere chi se ne frega delle regole civili, del buon vivere… del buon senso. Protesta perchè finalmente, e dico finalmente, ci si ricorda di far rispettare le regole. Protesta e man forte da dare a chi se ne frega di te che ci abiti, della città che vuole riscattarsi e finalmente rinascere e dice basta ad ogni atto selvaggio che dice di sabotare e incendiare le centraline per l’avvio dello ZTL, che getta acido sulle telecamere, che vuole parcheggiare ovunque fregandosene di tutto e di tutti… di segnaletiche o divieti. Sono sacerdote qui da 11 anni e questo andazzo va avanti da sempre. Nel vicolo della mia parrocchia, grazie alla sosta selvaggia, per ben tre volte l’ambulanza non è riuscita ad entrare per i soccorsi e la gente portata fin fuori alla strada per essere caricata e portata in ospedale. Una volta, una donna anziana per arresto cardiaco l’hanno dovuta rianimare in sacrestia smontando le apparecchiature dall’ambulanza.

Don Mario Russo, parroco della chiesa del Sacro Cuore ai Gerolomini (foto enzo buono)

Due settimane fa, un nuovo soccorso… ma  stavolta nessun problema… grazie ai paletti dissuasori l’ambulanza è giunta a destinazione (cioè ingresso chiesa!).

E che dirvi di tutte le volte che le macchine di chi va nei locali del nostro lungomare, sono state parcheggiate davanti al cancello della chiesa???

La chiesa del Sacro Cuore ai Gerolomini (foto di repertorio)
La chiesa del Sacro Cuore ai Gerolomini (foto di repertorio)

Una di queste volte è stato quando giunsero in parrocchia due anni fa, giovani provenienti da tutta Italia (circa 50) per una evangelizzazione di strada sul nostro lungomare… ebbene… una macchina parcheggiata sul marciapiede della chiesa ci impediva di entrare sotto gli occhi esterrefatti dei ragazzi, che poi si lasciarono andare a momenti di vera e propria allegria ritraendosi in foto col trofeo dell’inciviltà… in attesa che un carro attrezzi venisse a liberare l’ingresso portandosi la macchina dell’incivile!

L’ultimo episodio che vorrei raccontarvi risale al venerdi Santo… terminata la via Crucis, rientro in parrocchia con i giovani della parrocchia e proprio li dove stasera si è manifestato a favore della inciviltà, due giovani, muniti di bombolette spray stavano comodamente imbrattando le pietre delle aiuole (NATURALMENTE SONO INTERVENUTO A MODO MIO… CIOE’ COME UN “PAZZO!!!”…) Ditemi voi… possiamo sottostare a tutto questo? IO NON CI STO!!! BASTA… DAVVERO BASTA E’ TROPPO! STASERA, QUALCUNO HA SCRITTO DA QUALCHE PARTE CHE DOVEVAMO ESSERE TOLLERANTI VISTO CHE ERA PASQUETTA!!! DUNQUE IO NON AVREI DOVUTO METTERMI ALLA RICERCA DI CHI PROPRIO STASERA MI HA PARCHEGGIATO LA SUA AUTO ALL’INGRESSO DELLA CHIESA. CIOE’ ME NE DOVEVO TORNARE BUONO BUONO A CASA PERCHE’ QUALCUNO AVEVA DECISO CHE NON DOVEVO ENTRARE IN CHIESA A CELEBRARE, CAPITE???????? C’E’ BISOGNO DI UN SUSSULTO DI CITTADINANZA ATTIVA… PROTEGGIAMO E SALVAGUARDIAMO IL NOSTRO TERRITORIO…

La protesta di ieri sera all'imbocco del lungomare
La protesta di ieri sera all’imbocco del lungomare

IO DICO BASTA! QUANTO E’ ACCADUTO STASERA E’ UNA VERGOGNA NAZIONALE… UNA PROTESTA CONTRO IL VIVERE CIVILE… NIENTE IN PIU’ E NIENTE IN MENO DI QUANDO SAPPIAMO CHE ALTROVE LA GENTE SCENDE IN STRADA PER AVVENTARSI CONTRO CARABINIERI E POLIZIA CHE STANNO ARRESTANDO CAMORRISTI E CRIMINALI DI OGNI GENERE. Mi offro ad essere mediatore per uscire da questa situazione provando a chiedere ai ristoratori (molti dei quali mi sembra si siano attivati per il rispetto delle regole e del decoro del territorio, con servizi navette da e per il parcheggio Gerolomini) di poterci incontrare.  Chiederò la stessa cosa al Sindaco per giungere ad un tavolo di dialogo”.

Inutile dire che la riflessione “virtuale” di Don Mario ha ricevuto moltissime condivisioni e ha alimentato il dibattito su una questione che, da anni, quotidianamente, crea enormi disagi a via Napoli.

 Disagi che stanno mettendo a repentaglio la sicurezza pubblica e l’ordine pubblico.

L’auspicio è che l’impegno del sacerdote ad una mediazione sfoci in provvedimenti  destinati a risolvere seriamente il problema e non diventi, per la politica, un alibi per piazzare le solite toppe peggiori del buco.

Commenti