Il palco del teatro all'aperto installato sul rione Terra


Cala il gelo tra Stefania De Fraia e il Consiglio Comunale? Sembra proprio di sì. L’assessore alla cultura e agli spettacoli della Giunta Figliolia è infatti al centro di una polemica “bipartisan” all’interno del parlamentino civico per la gestione del cartellone di eventi estivi.

Dopo gli attacchi di Raffaele Postiglione (esponente dell’opposizione) adesso le voci critiche si levano addirittura dalla maggioranza a sostegno del Sindaco.

Il malcontento è ufficializzato, con una lettera a Pozzuoli 21, da Tito Fenocchio (nella foto), uno dei componenti la commissione consiliare cultura e spettacoli, presieduta da Salvatore Caiazzo (Pd) e di cui fanno parte altri rappresentanti della coalizione guidata dal Primo Cittadino (Gianluca Sebastiano, Tommaso Scotto di Minico, Marzia Del Vaglio e Gennaro Pastore).

Fenocchio scrive di essere rimasto “sorpreso dalle affermazioni dell’assessore De Fraia (contenute in un comunicato stampa diramato stamattina dal portavoce di Figliolia, n.d.r.) in merito alle presunte condivisioni da parte della commissione consiliare competente” sulla mostra multimediale inaugurata oggi in piazza a Mare e dedicata al pittore Vincent Van Gogh, sottolineando che “l’assessore De Fraia (nella foto) ha partecipato circa un mese e mezzo fa ad un incontro con la commissione esternando poche idee ed anche molto confuse”; che “soltanto da Pozzuoli21 la commissione è venuta a conoscenza della programmazione delle attività culturali”; che “la commissione non ha mai discusso né condiviso il merito, il metodo, le procedure (pare tutte a trattativa privata) né l’impegno (pare 100.000 euro) né la gestione” degli spettacoli,  vedi la indecente elargizione di inviti agli eletti”.

Lo stesso ex assessore al bilancio ha annunciato di aver “esercitato la funzione di controllo e verifica sugli atti amministrativi”.

Un siluro non da poco nei confronti del delegato dell’Amministrazione.

Che, da noi interpellata per una replica, ha preferito, per il momento, non rispondere.