L'assessore Moccia di Fraia

Sbagliava chi pensava che si fosse toccato il fondo con i soli 12 giorni di tempo concessi dal Comune per presentare proposte sugli spettacoli di fine anno, così come denunciato da “Pozzuoli Ora!”.

Sbagliava perché, dopo il fondo, evidentemente ancora si doveva scavare oltre.

E l’abisso è arrivato con un’intervista rilasciata a “Il Mattino”, proprio in risposta a quella polemica, dall’assessore al ramo Maria Teresa Moccia Di Fraia.

Intervista che si chiude con una dichiarazione che, se non assomiglia ad una notizia di reato, poco ci manca.

L’esponente dell’Amministrazione Figliolia rivela infatti candidamente che il ritardo con cui è stata pubblicata la manifestazione di interesse per organizzare gli spettacoli è giustificato dal tempo perso nelle commissioni per “esaminare con cura le domande pervenute”.

Il passaggio “incriminato” dell’intervista rilasciata dall’assessore Moccia Di Fraia a “Il Mattino”

Sì, avete capito bene.

L’assessore, in quel virgolettato, lascia intendere chiaramente che, insieme con le commissioni consiliari preposte, ella avrebbe esaminato proposte di spettacoli ancor prima che fosse pubblicata la manifestazione di interesse aperta a tutti proprio per proporre gli eventi natalizi al Comune.

L’assessore Moccia Di Fraia (foto Campi Flegrei News)

Con ciò avallando il sospetto di chi pensa che gli organizzatori di questi spettacoli siano già decisi a tavolino dalla politica con ampio anticipo rispetto alla possibilità di “partecipazione” offerta per soli 12 giorni a chi, in un lasso di tempo così breve, non sarebbe in grado di proporre e organizzare un evento degno di questo nome, a meno che non sia già “pieno e figliato” grazie a qualche “santo in paradiso”.

Apriti cielo!

La Moccia Di Fraia viene invitata, dai presidenti e dai consiglieri componenti la vecchia e la nuova commissione consiliare Spettacoli, a smentire questa “bomba” giornalistica, o quanto meno a chiarirne oppure rettificarne il senso.

L’assessore, però, almeno fino al momento in cui scriviamo, non rilascia ulteriori dichiarazioni pubbliche sul contenuto di quell’intervista, limitandosi a fornire giustificazioni private agli esponenti consiliari che gliene chiedono conto personalmente.

E scoppia la bufera politica.

Il consigliere Salvatore Caiazzo (foto gino conte)

Tra i diretti interessati a quella sorta di “chiamata in correità”, sono tutti furibondi per questo “scivolone” della Moccia Di Fraia e, soprattutto, per il suo mancato “dietrofront” pubblico rispetto alle frasi “incriminate”.

Ma non tutti gli “incazzati” sono disponibili a risponderle a tono, specie tra i “fedelissimi” del Sindaco, che, prima di un chiarimento in maggioranza, non vogliono creare problemi a Figliolia con un eventuale attacco diretto ad un suo assessore.

Però chi decide di uscire allo scoperto, lo fa nel modo più rumoroso possibile.

Come l’ex presidente della commissione Spettacoli, Salvatore Caiazzo (Pd), che, secondo i bene informati, ieri avrebbe addirittura protocollato in Municipio la sua sfiducia politica personale nei confronti dell’assessore, invitando il Sindaco a ritirarle le deleghe.

Il consigliere Pasquale Giacobbe (foto gino conte)

Per Pasquale Giacobbe (Forza Italia), invece, “le parole dell’assessore sono da rispedire al mittente, che dimostra incapacità anche nel rilasciare dichiarazioni alla stampa e con la quale non abbiamo mai valutato un solo atto, limitandoci esclusivamente a fornire un indirizzo politico sulle location degli spettacoli”.

Il consigliere Domenico Critelli

Dichiarazioni dell’assessore che, secondo Domenico Critelli (Movimento Cinque Stelle) sono addirittura sconcertanti” giacché “nell’ unico incontro fatto il 26 ottobre è stata comunicata la volontà di procedere ad una manifestazione d’interesse per la realizzazione di eventi natalizi e nessuna valutazione di proposte è stata fatta in quella sede. Ragion per cui se l’Assessore ha portato avanti questa attività sarebbe un fatto gravissimo. In ogni caso ritengo che il suo operato sia del tutto insoddisfacente, in perfetta continuità con il passato”.

Ancora più duri i commenti di due esponenti della maggioranza.

Il consigliere Mena D’Orsi (foto gino conte)

Per Mena D’Orsi (eletta nella lista civica “Con la Città Figliolia”), “il problema vero è che, come più volte ribadito, non si è mai riusciti ad instaurare con l’assessora un rapporto collaborativo e costruttivo. Ed è questo che ha generato il malcontento, la cui causa non può essere, però, attribuita al tempo che è stato perso nella commissione, ma piuttosto a quello perso ad attendere le risposte ai ripetuti inviti rivolti all’assessora di renderci partecipi delle iniziative e di presenziare alle sedute”.

Il consigliere Maria Rosaria Testa (foto enzo buono)

E non è dolce di sale nemmeno la consigliera Maria Rosaria Testa (Pd), vicepresidente della vecchia commissione Spettacoli: Ritengo grave ed offensivo quanto affermato dalla assessore in relazione al lavoro della commissione di cui ho fatto parte fino allo scorso 30 ottobre. Auspico al più presto un chiarimento da parte dell’assessore, che evidentemente non ha compreso l’importanza del ruolo che le è stato concesso e dalla quale non posso più aspettare una smentita rispetto a quelle dichiarazione. La commissione ha svolto il suo lavoro nel migliore dei modi, abbiamo addirittura parlato di un calendario per programmare tutti gli eventi (ci sono i verbali) coinvolgendo i commercianti, e anche questo finora non è successo. Più volte abbiamo cercato la presenza dell’assessore in commissione ma tra un motivo e l’altro era sempre assente. Il mio ruolo da consigliere – prosegue la Testa – è quello di rispondere alla città, svolgere il proprio lavoro con massima trasparenza e condivisione, ma a quanto pare questo non vale per chi ha scelto come modo di lavorare quello di infangare gli altri. La commissione tutta, sin dall’insediamento, ha lavorato con impegno e dedizione tentando, purtroppo invano, di condividere con lei programmazione e proposte con il coinvolgimento di tutti gli attori del territorio al fine di realizzare un calendario di eventi innovativo ma, ahimè, l’assessore, più volte invitata, ha ritenuto opportuno non partecipare ai lavori. È inaccettabile oggi che l’assessore scarichi la responsabilità di quanto le viene contestato su chi ha sempre lavorato nella interesse della città e nel rispetto del ruolo che ricopre”.

Vincenzo Daniele, capogruppo Pd e presidente della “nuova” commissione Spettacoli (foto gino conte)

Questo, insomma, è lo “stato dell’arte”.

Arriverà la risposta dell’assessore Moccia Di Fraia, magari anche prima di martedì  prossimo a mezzogiorno, quando è stata invitata a dare spiegazioni davanti alla nuova 3^ commissione, che si occupa anche di Spettacoli ed è presieduta dal capogruppo Pd Vincenzo Daniele?

Staremo a vedere.

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