Cosa sta accadendo agli immobili del rione Terra, patrimonio indisponibile del Comune?

La firma della convenzione tra Figliolia e il direttore dell’Agenzia del Demanio

Mentre il sindaco Figliolia continua ad annunciare che il Comune è pronto col bando internazionale per la gestione dei beni della rocca (ma stranamente devono essere ancora comunicati al Consiglio Comunale i risultati dello studio di fattibilità commissionato dall’Amministrazione Figliolia il 6 aprile 2016 all’Agenzia del Demanio, ente che per questo lavoro ha percepito un compenso di 99.700 euro e che, da contratto tra le parti, doveva consegnare lo studio entro il 31 dicembre 2016 in modo da procedere col bando di gara internazionale per la gestione entro il 28 febbraio dello scorso anno…), i fabbricati dell’acropoli di Pozzuoli continuano a finire sul mercato.

Anzi: lo sono già da tempo.

Un primo corposo “assaggio” di questa strana situazione lo abbiamo constatato sul sito Investinitalyrealestate.com e ne abbiamo scritto il 16 ottobre scorso (CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO).

Oggi, però, grazie alla segnalazione di un nostro attento lettore, scopriamo che anche l’ex Caserma Castello, di Largo San Liborio,  già dal 2014 è addirittura inserita, con un’apposita scheda, nell’ambito di  VALORE PAESE – DIMORE,  progetto “promosso da Agenzia del Demanio, Invitalia e ANCI- Fondazione Patrimonio Comune, con il coinvolgimento e la partecipazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, del Ministero dello Sviluppo Economico/Coesione Territoriale, della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e la collaborazione di altri soggetti pubblici e privati particolarmente interessati all’iniziativa (Cassa Depositi e Prestiti, Istituto per il credito sportivo, Associazione Italiana Confindustria Alberghi, Assoimmobiliare, Confindustria, Società geografica italiana”).

Per questo immobile, che dalle informazioni in nostro possesso è passato sotto la proprietà del Demanio  e che, a quanto risulta da uno studio pubblicato dall’Acen (l’Associazione Costruttori Edili di Napoli) nel dicembre 2015, il Municipio avrebbe voluto acquisire a patrimonio comunale (che fine ha fatto questa procedura?), a leggere la scheda di VALORE PAESE –DIMORE, c’è la disponibilità ad essere dato in concessione con finalità “turistico-ricettive  e culturali”.

Non è dato sapere se siano arrivate offerte in tal senso.

Uno scorcio del rione Terra

Ma sarebbe opportuno che la politica facesse chiarezza in modo definitivo ed esaustivo su tutto il progetto di valorizzazione e gestione del rione Terra.

La domanda è semplice: chi, come e quando ha la titolarità per assegnare cosa?

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