“Pozzuoli città delle regole”,  twittava sei giorni fa il sindaco Figliolia. Beh, sarebbe opportuno aggiungere che il primo a violare le regole è proprio il Comune.

E, dopo ciò che state per leggere, mi aspetto che lo stesso Capo dell’Amministrazione prenda severissimi provvedimenti nei confronti di tutti coloro che (mi auguro soltanto per sciatteria…) si sono resi protagonisti di una cosa che ha dell’incredibile.

Se siete affezionati lettori di Pozzuoli21, martedì scorso, 8 luglio, non vi sarà sfuggito l’articolo riguardante la mancata pubblicazione del bando per le concessioni stagionali delle spiagge del lungomare di via Napoli dal 30 giugno al 31 ottobre.

(per leggere clicca su http://www.pozzuoli21.it/spiagge-in-concessione-sul-lungomare-il-flop-annunciato-del-comune/).

Ebbene, il caso (?) ha voluto che nello stesso giorno dell’articolo, martedì 8 luglio, il dirigente-segretario generale Matteo Sperandeo abbia trovato finalmente il tempo di approvare la determina (numero 1288) che approva la procedura di gara in questione.

A questo punto, la legge prevede che il bando, per essere messo a conoscenza di tutti gli interessati, sia pubblicato sull’Albo Pretorio, per quindici giorni consecutivi dal primo giorno di affissione.

Andiamolo dunque a cercare quest’atto sull’Albo Pretorio on line del Comune di Pozzuoli.

Dovrebbe essere inserito nella sezione “determine” degli atti in corso di pubblicazione.

(clicca  su http://servizi.comune.pozzuoli.na.it/albopretorio/index.aspx?op=cat&a=28&archiviostorico=false)

Niente. Non c’è.

 

Facciamo quindi una ricerca nell’archivio storico delle determine del Comune di Pozzuoli.

E scopriamo la prima gravissima anomalia.

La determina 1288 che approva il bando di gara per la concessione stagionale delle spiagge del lungomare è infatti finita automaticamente nell’archivio storico delle determine.

(clicca su http://servizi.comune.pozzuoli.na.it/albopretorio/index.aspx?op=cat&a=28&archiviostorico=true)

E ciò per un motivo ben preciso.

Perché lo stesso atto riporta una data sbagliata come fine pubblicazione: il 4 luglio anziché il 24 luglio!!

In pratica,  secondo l’Albo Pretorio la determina ha come data di inizio pubblicazione il 9 luglio (quella esatta) e come fine pubblicazione una data addirittura precedente di cinque giorni.

Roba da manicomio!

E’ chiaro che davanti al “4” ci manca un “2” e che la determina dev’essere affissa all’Albo Pretorio per quindici giorni consecutivi, e dunque dal 9 al 24 luglio: il programma telematico  ha però riconosciuto una data già scaduta e ha automaticamente inserito l’atto nell’archivio.

Ma, finora, nessuno se n’è accorto, se non chi vi scrive.

E, dunque, se io volessi leggere il bando per le spiagge di via Napoli per curiosità o per interesse imprenditoriale, questa determina non compare tra gli atti non ancora scaduti, cioè al suo posto.

Una regola fondamentale di trasparenza è stata quindi violata apertamente.

Ma non è finita qui.

Siamo solo all’inizio dei guai.

Andiamo a leggerla questa determina 1288 che approva il bando di gara per la concessione stagionale delle spiagge di via Napoli  e che finisce “nascosta” nell’archivio dell’Albo Pretorio.

E’ sconcertante scoprire che, nel bando di gara, manca l’indicazione di due requisiti fondamentali.

Il primo è la durata della concessione (e passi pure in cavalleria questo errore, visto che il dato è contenuto nella delibera di giunta  71 del 9 giugno, a cui si richiama la determina).

La seconda, gravissima, “dimenticanza” è invece rappresentata dall’indicazione della data di scadenza di presentazione delle offerte, che è “entro e non oltre le ore 12 del giorno……”.

Al posto dei puntini sospensivi, dovrebbe esserci una data… che  non c’è!

Addirittura, nei criteri di aggiudicazione della gara, c’è scritto che la commissione che dovrà valutare le offerte sarà nominata dopo la scadenza del termine di presentazione delle offerte.

 

Cioè mai, visto che nel bando non è indicato il termine di presentazione delle offerte!

Ricapitolando.

Il bando di gara per la concessione stagionale delle spiagge a via Napoli dovrebbe scadere il 24 luglio ma per l’Albo Pretorio è già scaduto il 4 luglio nonostante sia stato pubblicato il 9 luglio.

Dallo stesso bando di gara non si evince né la durata della concessione né il termine ultimo per presentare domanda di concessione.

Non sono un esperto di diritto amministrativo, ma penso che, con tutte queste clamorose omissioni, il bando vada riscritto, ripubblicato correttamente e con nuove scadenze all’Albo Pretorio.

Di fronte ad una situazione del genere, che si somma ad un bando già partito in ritardo, “marcito” per due settimane sulla scrivania del dirigente e molto sconveniente per eventuali partecipanti…mi chiedo (e sicuramente vi starete chiedendo anche voi lettori): ma al Comune di Pozzuoli “ci sono” o “ci fanno”?

E, soprattutto, mi appello al sindaco Figliolia.

Caro Enzo, intervieni e fai luce a 360° su questa vicenda individuando e sanzionando i colpevoli: perché, la faccia, sulla “legalità” e sulla “città delle regole”, ce la stai mettendo tu!

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AGGIORNAMENTO

Qualche ora dopo la pubblicazione di questo articolo, l’Albo Pretorio del Comune di Pozzuoli ha corretto la scadenza della pubblicazione dell’atto di procedura di gara per le concessioni stagionali delle spiagge di via Napoli.  

Ora, l’atto scade correttamente entro 15 giorni dalla pubblicazione (avvenuta il 9 luglio), ossia il 24 luglio (anzichè il 4 luglio, come erroneamente riportato in precedenza). http://www.comune.pozzuoli.na.it/index.php/albo-pretorio/accesso-albo

Successivamente, nel corpo dell’atto, sono stati inseriti anche i dati indispensabili mancanti: la durata della concessione ed il termine ultimo per partecipare alla gara.

Per leggere il bando corretto e completo clicca su 

http://www.comune.pozzuoli.na.it/index.php/bandi-di-gare-e-contratti/1384-avviso-pubblico-lungomare-pertini

Ecco, dunque, nelle foto sottostanti, il bando completo e corretto per la concessione stagionale delle spiagge sul lungomare di via Napoli