Come era ampiamente prevedibile, la decisione di chiudere le spiagge libere fino al 31 ottobre, presa dal sindaco Figliolia con l’ordinanza 103 di giovedì scorso (CLICCA QUI PER LEGGERLA), ha sollevato un polverone di polemiche.

Non è bastata infatti la rassicurazione, da parte del Primo Cittadino, di riaprirle già dalla prossima settimana con uno specifico piano di prevenzione dal contagio Covid (così come prescritto dalle linee guida regionali).

Promessa fatta dal Capo dell’Amministrazione con ben due post sulla sua pagina Facebook nel giro di poco più di un’ora, successivamente alla notizia (data in anteprima da Pozzuoli21) del suo provvedimento e alla marea di critiche ricevute dallo stesso Figliolia in pochi minuti sui social.

Promessa che cozza con quanto disposto dall’ordinanza, giacché non si capisce per quale motivo Figliolia avrebbe dovuto chiudere le spiagge libere fino al 31 ottobre se il piano per metterle in sicurezza, come lui afferma su Facebook, era già pronto.

Siccome non possiamo e non vogliamo credere che il Sindaco di Pozzuoli abbia mentito alla popolazione attraverso Fb, restano due ipotesi: o Figliolia non ha letto (o non ha letto attentamente) quell’ordinanza prima di firmarla (fidandosi di chi l’ha materialmente scritta, sbagliando la data del 31 ottobre), oppure la data del 31 ottobre era giusta, il piano anticontagio per la spiagge libere non esisteva al momento della firma dell’ordinanza e Figliolia è corso immediatamente ai ripari dopo il boom di impopolarità subìto.

Probabilmente non sapremo mai la verità.

Sappiamo però cosa pensano ufficialmente, di questo argomento, non solo la stragrande maggioranza di cittadini (peste e corna) ma anche alcune associazioni e i consiglieri di opposizione.

Di seguito il documento firmato l’altro ieri da Coordinamento Nazionale Mare Libero, Wwf Napoli, Legambiente circolo “Iride”, “Altromodo Flegreo” e “MAT –Gruppo Mare Ambiente e Territorio Flegreo”.

Nell’immagine seguente, invece, riportiamo il comunicato stampa congiunto diramato stamattina da sei consiglieri comunali di opposizione: Antonio Caso, Domenico Critelli. Vincenzo Daniele, Lydia De Simone, Pasquale Giacobbe e Raffaele Postiglione.