Il generale dei carabinieri Vittorio Tomasone, da oggi cittadino onorario di Pozzuoli

L’appuntamento è per le 11 nella sala consiliare dedicata a Nino Gentile nel Municipio di Toiano. Qui sarà conferita la cittadinanza onoraria al generale di corpo d’armata dei carabinieri Vittorio Tomasone, comandante dell’Arma a Pozzuoli dal giugno 1981 al dicembre 1984.

L’alto ufficiale della Benemerita, ormai prossimo al congedo (compie domani 65 anni ma ne ha già 50 di carriera alle spalle) diventerà a tutti gli effetti “puteolano” per le particolari benemerenze indicate nella delibera di giunta numero 6 del 17 gennaio.

Delibera confermata martedì scorso dal Consiglio Comunale, per la verità col minimo dei voti (e forse nemmeno quelli, visto che c’è il dubbio che ne occorresse uno in più per raggiungere il quorum dei 2/3 dei “consiglieri assegnati”) necessari a ratificarla: 16, compreso quello del Sindaco.

Nove consiglieri, tra assenti ed astenuti (Antonio Caso, Domenico Critelli, Mario Massimiliano Cutolo, Vincenzo Daniele, Lydia De Simone, Pasquale Giacobbe, Mimmo Pennacchio, Tommaso Scotto e Raffaele Postiglione) non hanno infatti dato il via libera a questa onorificenza.

Magari oggi saranno in aula ad applaudire, ma la loro mancata adesione a questa proposta di Figliolia resta un segnale di certo non positivo per il generale Tomasone, la cui cittadinanza onoraria era già nata sotto una cattiva stella con il clamoroso manifesto che, anche se in maniera anonima e affisso in forma abusiva, contestava aspramente questa scelta.

Un’ultima notazione. Stando ad alcune informazioni in nostro possesso, per motivi tecnico-organizzativi non sarebbe prevista, per questa cerimonia, la diretta streaming dal canale You Tube del Comune di Pozzuoli.

Ci auguriamo invece che l’Amministrazione riesca ad allestire la trasmissione dell’evento anche all’ultimo momento, proprio per evitare di collezionare il terzo azzoppamento di quella che dovrebbe essere, per il generale Tomasone e per la città, una giornata di festa.

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